Verona, tentata rapina del monopattino: arrestati due giovani
15/06/2026
Hanno aggredito tre ragazzi in zona via XX Settembre, cercando poi di rubare il monopattino di uno di loro, ma sono stati rintracciati poco dopo dalle Volanti della Polizia di Stato. A Verona sono stati arrestati un cittadino marocchino di 20 anni e un cittadino italiano di 18 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, accusati di tentata rapina aggravata e lesioni personali.
La segnalazione al 113 e l’arrivo delle Volanti
L’intervento è scattato intorno alle 23.20, dopo una telefonata arrivata alla Centrale Operativa della Questura. A segnalare quanto stava accadendo è stato un magistrato veronese, che ha notato una lite tra alcuni giovani nei pressi di via XX Settembre e, intuendo la possibile gravità della situazione, ha immediatamente allertato il 113.
La chiamata ha permesso alle pattuglie delle Volanti di raggiungere rapidamente la zona. Una volta sul posto, i poliziotti hanno individuato i tre giovani aggrediti, che presentavano evidenti segni di violenza al volto e sul corpo. Da lì sono partiti i primi accertamenti per ricostruire l’episodio e identificare i responsabili dell’aggressione.
Secondo quanto riferito dalle vittime agli agenti, il gruppo sarebbe stato avvicinato da alcuni ragazzi extracomunitari con la scusa di chiedere una sigaretta. Poco dopo, senza un motivo apparente, gli aggressori avrebbero iniziato a colpire i giovani con calci e pugni, tentando poi di impossessarsi del monopattino di uno di loro.
La fuga e le ricerche in città
Il tentativo di furto del monopattino non è riuscito, ma gli aggressori si sono dati alla fuga subito dopo l’episodio. Raccolte le prime informazioni, gli agenti hanno diramato una nota agli altri equipaggi presenti in città, indicando la direzione in cui i sospetti si erano allontanati e fornendo le descrizioni raccolte dalle vittime.
Le ricerche hanno dato esito in tempi rapidi. Uno dei presunti responsabili è stato individuato in vicolo Fontanelle San Nazaro. Un secondo giovane è stato raggiunto poco dopo in via Terzian. Le descrizioni fornite dai ragazzi aggrediti hanno avuto un ruolo decisivo nell’individuazione dei due sospetti.
I due giovani sono stati quindi arrestati con le accuse di tentata rapina aggravata e lesioni personali. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria sono stati accompagnati alla casa circondariale di Montorio, in attesa dell’udienza di convalida.
Convalida degli arresti e domiciliari
I tre ragazzi aggrediti sono stati soccorsi dal personale sanitario, dopo le violenze subite durante l’episodio. Gli accertamenti della Polizia proseguono per definire ogni dettaglio della dinamica e verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Nella giornata odierna il giudice ha convalidato entrambi gli arresti e ha disposto per i due giovani la misura cautelare degli arresti domiciliari. La vicenda resta ora affidata al percorso giudiziario, nel quale saranno valutati gli elementi raccolti dagli investigatori e le posizioni dei due indagati.
La responsabilità penale delle persone arrestate sarà accertata soltanto all’esito del giudizio, con eventuale sentenza definitiva. L’intervento delle Volanti, attivato dalla segnalazione al 113, ha consentito di bloccare rapidamente due dei presunti autori dell’aggressione e di ricostruire una prima cornice dell’accaduto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to