Verona, Palazzo Forti riapre con mostre e serate gratuite
15/06/2026
Palazzo Forti tornerà ad animare la vita culturale di Verona dal 10 luglio a ottobre con “Secondo Tempo | Palazzo Forti”, il nuovo progetto approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Cultura, Turismo e rapporti con l’UNESCO Marta Ugolini, in collaborazione con Fondazione Cariverona. L’iniziativa porterà negli spazi del palazzo esposizioni, musica, letteratura, cinema, attività didattiche e momenti di sperimentazione espressiva, con un programma gratuito e aperto alla cittadinanza.
Un progetto da 160mila euro per riattivare il palazzo
Il progetto sarà sostenuto con un investimento complessivo di 160mila euro: 80mila euro stanziati dal Comune di Verona e altri 80mila euro messi a disposizione da Fondazione Cariverona. L’obiettivo è dare continuità al percorso di riapertura e valorizzazione di Palazzo Forti, dopo la prima apertura straordinaria avviata in autunno e proseguita durante l’inverno.
Il nome scelto, “Secondo Tempo”, richiama proprio questa nuova fase. Non una semplice prosecuzione, ma un ampliamento del ruolo del palazzo come spazio culturale accessibile, capace di unire patrimonio, produzione contemporanea e socialità. Il programma è pensato per coinvolgere pubblici diversi, con una particolare attenzione alle giovani generazioni.
Una delle novità sarà l’orario di apertura: serale durante i mesi estivi, diurno a settembre e ottobre. La scelta punta a offrire occasioni di incontro in un contesto sicuro e di alto valore storico e artistico, trasformando Palazzo Forti in un luogo da vivere anche nelle sere del fine settimana.
Tre nuovi spazi espositivi tra arte e archeologia
Il primo asse del progetto riguarda le mostre e l’apertura di tre nuovi spazi espositivi. La Sala Vasche ospiterà un format dedicato alla scultura, con opere provenienti dal patrimonio di Fondazione Cariverona e dalla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti. Sarà un modo per mettere in dialogo collezioni e ambienti del palazzo, valorizzando linguaggi plastici e materiali diversi.
Un secondo spazio sarà l’area archeologica, dove un’installazione artistica contemporanea entrerà in relazione con le vestigia romane. Il progetto punta così a costruire un confronto tra stratificazioni storiche e ricerca artistica attuale, rendendo visibile la complessità del luogo e la sua capacità di accogliere narrazioni differenti.
Il terzo ambito sarà il Terzo Piano, destinato a progetti espressivi e sperimentali. Qui il pubblico potrà lasciare un segno, partecipando in modo diretto alla costruzione dell’esperienza. La dimensione partecipativa rappresenta uno degli elementi più riconoscibili dell’intero progetto, pensato per rendere il visitatore parte attiva e non soltanto spettatore.
Serate Forti tra musica, cinema, libri e gusto
Il secondo asse è quello delle Serate Forti, un calendario di appuntamenti nel cortile del palazzo, in programma il venerdì e il sabato sera. Il cortile diventerà uno spazio di incontro dedicato a cinema, musica, letteratura e gusto, con iniziative costruite per rendere Palazzo Forti un punto di riferimento serale nel cuore della città.
Secondo l’assessora Marta Ugolini, il progetto nasce dalla volontà di unire cultura e socialità, offrendo occasioni di partecipazione in un luogo particolarmente amato dai veronesi. L’amministrazione, insieme alla direzione della Galleria d’Arte Moderna e a Fondazione Cariverona, punta a proseguire il dialogo avviato per arrivare alla riapertura definitiva del palazzo.
Il terzo asse comprende attività didattiche e percorsi di sperimentazione espressiva, con proposte pensate soprattutto per ragazze, ragazzi e giovani adulti. L’obiettivo è rendere Palazzo Forti un luogo di apprendimento informale, confronto creativo e produzione culturale condivisa.
Oltre 5.500 ingressi tra apertura straordinaria e Artinrete
I dati registrati nei primi mesi dell’anno confermano l’interesse del pubblico per Palazzo Forti. Da gennaio ad aprile sono stati oltre 4.000 gli ingressi, ai quali si aggiungono i 1.500 visitatori del festival di arte contemporanea Artinrete, ospitato dall’1 al 3 maggio.
Numeri che rafforzano la scelta di proseguire con una nuova programmazione e di ampliare l’offerta culturale del palazzo. “Secondo Tempo | Palazzo Forti” nasce quindi come progetto di transizione e rilancio, ma anche come banco di prova per una fruizione più ampia, partecipata e continuativa degli spazi.
Dal 10 luglio a ottobre, Palazzo Forti tornerà così a proporsi come luogo di cultura viva: un museo, ma anche un cortile aperto alla città, uno spazio per la didattica, un laboratorio espressivo e un punto d’incontro gratuito per cittadini e visitatori.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.