Verona, Scudo Urbano 4.0 porta 22 nuove telecamere
29/04/2026
Il Comune di Verona rafforza la rete di controllo del territorio con il progetto “Scudo Urbano 4.0”, approvato dalla Giunta e candidato all’accesso al Fondo ministeriale destinato ai Comuni. L’intervento prevede un investimento complessivo di 230.920 euro per potenziare la videosorveglianza, integrare i sistemi di lettura targhe e supportare in modo più efficace l’attività della Polizia locale nella prevenzione dei fenomeni di illegalità e nella gestione dei flussi veicolari.
Nuove tecnologie per il controllo dei varchi cittadini
Il progetto punta a costruire un presidio elettronico più esteso sui punti di ingresso e uscita dalla città. Nel dettaglio, 61.885,40 euro saranno destinati all’integrazione con il Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti, mentre 169.034,60 euro finanzieranno la fornitura e l’installazione di 22 nuove telecamere dedicate alla lettura delle targhe.
La nuova dotazione permetterà di monitorare con maggiore precisione i movimenti dei veicoli nei varchi individuati, fornendo agli operatori strumenti utili per verifiche, accertamenti e interventi tempestivi. L’obiettivo dell’amministrazione è rendere più efficiente l’attività di controllo, favorendo una risposta operativa rapida in caso di situazioni sospette o necessità legate alla sicurezza urbana.
Manutenzione fino al 2032 per garantire continuità
Accanto all’investimento iniziale, il piano prevede anche una quota dedicata alla manutenzione del sistema, pari a 100.000 euro per il periodo 2027-2032. La scelta serve a garantire nel tempo il funzionamento delle tecnologie installate, evitando che l’efficacia del progetto si esaurisca con la sola fase di posa delle apparecchiature.
La continuità operativa delle telecamere e dei collegamenti informatici rappresenta un aspetto rilevante per un sistema che dovrà dialogare con le banche dati e con le centrali di riferimento. La manutenzione programmata consentirà di preservare qualità delle immagini, affidabilità dei dispositivi e aggiornamento delle infrastrutture tecniche, elementi necessari per sostenere il lavoro quotidiano della Polizia locale.
Zivelonghi: completato il progetto avviato nel 2024
L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha spiegato che l’intervento deliberato dalla Giunta porta a compimento un percorso avviato nel 2024, centrato sull’installazione di videocamere a presidio dei varchi in entrata e in uscita dal territorio comunale. Il sistema sarà completato dall’infrastruttura di connessione con la centrale della Questura e dall’aggancio alle banche dati SDI.
Una volta conclusa questa ulteriore fase, Verona disporrà di uno strumento integrato per il controllo elettronico del territorio, realizzato grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero. Il rafforzamento della videosorveglianza viene presentato come un supporto operativo alle attività di prevenzione, con ricadute attese sulla sicurezza reale e sulla percezione dei cittadini nei quartieri e lungo le principali direttrici di accesso alla città.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to