Avesa, nuovo ponte da 1,3 milioni sul progno
29/04/2026
La Giunta comunale di Verona ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del nuovo ponte sul progno Avesa, intervento destinato a ripristinare il collegamento diretto tra Avesa est e Avesa ovest lungo via Camposanto, con innesto su via Consortia. L’opera, dal valore complessivo di 1,3 milioni di euro, punta a ricucire una viabilità interrotta dopo la chiusura del guado e a garantire spostamenti più sicuri, in particolare per pedoni e ciclisti.
Un collegamento diretto tra le due parti della frazione
Il progetto nasce per restituire continuità a un asse locale rimasto penalizzato dalla chiusura del passaggio sul progno. Secondo quanto spiegato dall’assessore alle Strade, Federico Benini, il nuovo ponte rappresenterà una cerniera tra le due parti di Avesa, con un beneficio evidente soprattutto per chi si muove a piedi o in bicicletta e oggi è costretto a percorsi molto più lunghi per raggiungere l’area opposta.
L’intervento viene considerato particolarmente atteso nel quartiere, anche perché il precedente collegamento non risultava transitabile da cinque anni. In quel periodo il Genio Civile ha realizzato muri di contenimento lungo il progno, necessari per migliorare la sicurezza delle aree vicine al corso d’acqua. Ora il Comune punta a completare il riassetto dell’area con una soluzione stabile, integrata con la viabilità e con percorsi dedicati alla mobilità dolce.
Ponte a senso unico, pista ciclopedonale e marciapiede
L’opera prevede la costruzione di un ponte stradale a senso unico, affiancato da una pista ciclopedonale larga 2,50 metri e da un marciapiede rialzato di 1,20 metri. La scelta progettuale consente di mantenere il transito dei veicoli, ma assegna un ruolo centrale anche agli spostamenti sicuri di biciclette e pedoni, coerentemente con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità interna della frazione.
Il progetto comprende inoltre interventi sull’alveo del progno Avesa, con risagomatura e abbassamento del fondo. Questa parte dell’intervento è pensata per ridurre l’impatto paesaggistico della nuova infrastruttura e inserirla con maggiore attenzione nel contesto ambientale circostante.
Finanziamento comunale e variante urbanistica
Il costo complessivo dell’opera ammonta a 1,3 milioni di euro. Il Comune finanzierà l’intervento per 1,2 milioni attraverso l’avanzo di amministrazione del bilancio comunale 2024, mentre altri 100mila euro arriveranno da fondi vincolati. I lavori sono inseriti nella programmazione triennale delle opere pubbliche 2025-2027 e hanno già ottenuto i pareri favorevoli necessari nell’ambito della conferenza dei servizi.
Contestualmente all’approvazione del progetto, la Giunta ha adottato anche la variante urbanistica necessaria alla realizzazione del ponte. Questo passaggio permetterà l’avvio delle procedure espropriative sulle aree interessate, completando il quadro amministrativo utile a portare avanti un’opera destinata a migliorare la mobilità quotidiana e la sicurezza nella frazione di Avesa.
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