Cinelà Africa Short, a Verona otto serate di cinema africano
11/06/2026
Dal 20 al 27 giugno torna a Verona Cinelà Africa Short, la sezione estiva del Festival di Cinema Africano e oltre, giunto alla 45esima edizione. L’appuntamento è al Cinema Teatro San Massimo all’aperto, in via Brigata Aosta 6, con serate dedicate ai cortometraggi africani, incontri, musica, talk e ospiti.
Venti cortometraggi in concorso da 14 Paesi
Per otto serate consecutive il pubblico potrà assistere alla proiezione di 20 cortometraggi in concorso, selezionati tra le produzioni più significative degli ultimi tre anni. Il programma comprende anche tre lungometraggi fuori concorso, inseriti negli eventi cinema della manifestazione.
Le proiezioni inizieranno ogni sera alle 20, ma il festival aprirà già dalle 19.30 con appuntamenti di avvicinamento ai film: musica, ospiti, presentazioni e momenti di confronto pensati per accompagnare il pubblico dentro i temi delle opere in programma. Ad arricchire la visione sarà il critico cinematografico Giuseppe Gariazzo, che proporrà approfondimenti e chiavi di lettura sui film.
Secondo Stefano Gaiga, condirettore artistico del festival, i cortometraggi dell’edizione 2026 arrivano da 14 Paesi e comprendono otto regie femminili su venti. Le opere, ha spiegato, affrontano questioni centrali del presente: migrazioni, autocrazie, rivoluzione digitale, identità e narrazioni sull’Africa.
Focus sul Mozambico e spazio alle nuove generazioni
La nuova edizione dedicherà un focus speciale al Mozambico, Paese segnato da una grave crisi umanitaria. La condirettrice artistica Giusy Buemi ha spiegato che il programma proporrà esperienze immersive, incontri e momenti di confronto, tra cui il labirinto sensoriale “Makuti”, un dialogo con il vescovo Pompili sul tema della pace e l’evento “Echoes of Choice”, dedicato alle questioni di genere con le nuove generazioni.
L’assessora alla Cultura del Comune di Verona, Marta Ugolini, ha sottolineato il valore del Festival di Cinema Africano come appuntamento che da 45 anni porta in città temi della contemporaneità, dalle migrazioni all’integrazione, dai diritti delle donne al dialogo tra tradizione e innovazione. Un progetto culturale che, attraverso cinema e arti visive, avvicina storie e realtà spesso lontane dallo sguardo quotidiano.
Al termine della manifestazione saranno assegnati tre riconoscimenti: il Premio Africa Short, attribuito dalla Giuria Internazionale Africa Short; il Premio Giuria UniVr, deciso dalla Giuria Studenti e Studentesse dell’Università di Verona; e il Premio Speciale del Pubblico, decretato direttamente dagli spettatori.
Talk, libri e cucina nelle serate al San Massimo
Cinelà Africa Short non sarà soltanto una rassegna cinematografica. Ogni sera, prima delle proiezioni, il programma proporrà eventi speciali, talk e presentazioni di libri, con la presenza di registi, esperti e ospiti chiamati a condividere esperienze e percorsi creativi.
Il presidente del comitato del festival, Giuseppe Mirandola, ha definito il Festival del Cinema Africano uno strumento contro semplificazioni e discriminazioni, capace di far entrare il pubblico in contatto con mondi e punti di vista diversi. La forza della manifestazione, ha aggiunto, sta anche nella rete di promotori ecclesiali e laici e nel sostegno del Comune di Verona e di altre amministrazioni.
Durante tutta la manifestazione sarà presente anche il tradizionale Corner Libreria Pagina 12, curato da Roberta Camerlengo e dedicato alla narrativa africana contemporanea. Sarà inoltre attivo il servizio cucina con le stuzzicherie del Gruppo Famiglie in Rete, aperto ogni sera dalle 20. Mercoledì 24, venerdì 26 e sabato 27 giugno saranno disponibili anche le specialità della cucina del Ghana proposte da Mama Betty’s Kitchen.
In caso di pioggia, gli eventi si terranno al chiuso. La sezione estiva del festival conferma così la sua formula: cinema sotto le stelle, confronto culturale e attenzione alle trasformazioni sociali raccontate dalle nuove voci del cinema africano.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.