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Credito alle imprese venete, altri 10 milioni per le garanzie PMI

23/07/2026

Credito alle imprese venete, altri 10 milioni per le garanzie PMI

La Regione Veneto stanzia altri 10 milioni di euro per rifinanziare la sezione regionale del Fondo centrale di garanzia destinata alle piccole e medie imprese. La nuova assegnazione porta la dotazione complessiva da 53 a 63 milioni di euro e consente di riattivare uno strumento la cui operatività era stata sospesa a giugno dopo l’esaurimento delle risorse disponibili.

Garanzie pubbliche fino all’80% del finanziamento

Il rifinanziamento è stato discusso a Palazzo Balbi durante il Tavolo Banche Venete, convocato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di 15 banche di rilevanza nazionale, degli istituti locali e del sistema del Credito cooperativo.

La sezione speciale del Fondo, cofinanziata attraverso il Programma regionale Fesr Veneto 2021-2027, permette alle imprese di ottenere una garanzia pubblica fino all’80% dell’importo finanziato. La riassicurazione può raggiungere il 90%, riducendo il rischio sostenuto dagli intermediari e facilitando l’accesso ai prestiti.

Prima della sospensione, i 53 milioni disponibili avevano sostenuto oltre 9.500 operazioni relative a progetti per un valore complessivo superiore a 1,4 miliardi di euro. La Regione punta ora a garantire continuità alle richieste delle aziende, con particolare attenzione alle realtà di minori dimensioni.

Secondo Bitonci, la contrazione dei prestiti registrata a livello regionale sta rallentando, ma le piccole imprese incontrano ancora maggiori ostacoli rispetto alle aziende strutturate. Gli strumenti di garanzia vengono quindi considerati un mezzo per sostenere investimenti, liquidità e programmi di sviluppo in una fase economica ancora delicata.

Attivati finanziamenti per 3,7 miliardi di euro

I dati presentati durante il Tavolo indicano che il meccanismo regionale ha contribuito ad attivare, nel corso della sua operatività, 3,7 miliardi di euro di finanziamenti e quasi 2,9 miliardi di garanzie. Le operazioni complessivamente sostenute sono state più di 28mila.

Il rapporto tra fondi pubblici utilizzati e finanziamenti generati avrebbe prodotto, secondo i dati regionali, un effetto leva pari a 42 volte le risorse impiegate. Per Palazzo Balbi, il risultato mostra la capacità dei fondi europei di mobilitare capitali a favore del sistema produttivo quando vengono integrati con le garanzie pubbliche e con l’intervento delle banche.

Il confronto con gli istituti ha riguardato anche l’andamento generale del credito in Veneto e la collaborazione con Veneto Sviluppo, Veneto Innovazione e FVS SGR. Bitonci ha chiesto una partecipazione maggiore del sistema bancario agli strumenti finanziari regionali.

La proposta di riorganizzazione delle società regionali

Durante la riunione è stata presentata una proposta per ridisegnare l’assetto delle società finanziarie controllate o partecipate dalla Regione. Il piano prevede l’ingresso diretto della Regione Veneto in Veneto Innovazione e il ritorno degli istituti bancari nel capitale di Veneto Sviluppo.

Quest’ultima società dovrebbe specializzarsi nel sostegno alle PMI venete, lavorando anche attraverso FVS SGR. Tra gli strumenti indicati figurano investimenti diretti e operazioni di finanza straordinaria, comprese fusioni e acquisizioni, destinate ad accompagnare le imprese nei processi di crescita.

La riorganizzazione dovrebbe intervenire anche sui programmi di innovazione, transizione produttiva e ricambio generazionale. L’obiettivo dichiarato è riunire competenze pubbliche e bancarie per assistere le aziende in operazioni che richiedono capitali, consulenza e strumenti finanziari articolati.

«Vogliamo un sistema finanziario regionale più forte, capace di fare squadra con le banche del territorio», ha dichiarato Bitonci. La proposta sarà sviluppata attraverso il confronto con gli istituti di credito e con le società finanziarie interessate.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.