Vinitaly, la Polizia di Stato porta a Verona il messaggio del bere responsabile
17/04/2026
Nel contesto di una manifestazione che richiama produttori, operatori del settore e visitatori da numerosi Paesi, la presenza della Polizia di Stato a Vinitaly ha assunto un significato che va oltre la semplice partecipazione istituzionale. A Verona, tra il quartiere fieristico e gli spazi cittadini di Vinitaly & The City, il messaggio portato agli stand è stato netto: parlare di vino e di distillati significa, inevitabilmente, affrontare anche il tema della responsabilità, della consapevolezza nei consumi e della sicurezza alla guida.
L’iniziativa ha proposto un modello comunicativo diretto, costruito sul contatto con il pubblico e sulla possibilità di trasformare strumenti e mezzi normalmente associati ai controlli in occasioni di conoscenza. In questo modo la campagna contro la guida in stato di ebbrezza ha trovato uno spazio concreto dentro uno degli appuntamenti più rilevanti del settore enologico, mettendo al centro una riflessione che riguarda la salute pubblica, il rispetto delle regole e la tutela della vita.
Tra etilometro, simulatore e prevenzione: la sicurezza stradale entra in fiera
I due stand allestiti dalla Polizia di Stato, uno nell’area di Vinitaly & The City in uno spazio della Prefettura accessibile da Piazza dei Signori e l’altro all’ingresso principale del quartiere fieristico, sono stati pensati come luoghi di incontro e sensibilizzazione. Qui i visitatori hanno potuto ricevere informazioni sul consumo moderato, consapevole e responsabile di bevande alcoliche, confrontandosi direttamente con gli operatori della Polizia Stradale.
Uno degli elementi più efficaci dell’iniziativa è stato l’utilizzo dell’etilometro in chiave educativa. La possibilità di assistere a dimostrazioni e di svolgere prove insieme agli agenti ha consentito di comprendere con immediatezza quali siano i rischi della guida alterata dall’alcol e quanto sottile possa essere il confine tra una percezione soggettiva di lucidità e una condizione, invece, incompatibile con la sicurezza al volante.
Grande attenzione ha suscitato anche il simulatore di guida concesso da Wave Italy, un dispositivo molto avanzato che viene normalmente utilizzato sia nella preparazione di piloti reali sia nelle competizioni virtuali di e-sport. In questa occasione lo strumento è stato impiegato in modo differente: non per inseguire una prestazione, ma per offrire consigli di guida sicura in una simulazione su pista bagnata, con ostacoli da evitare e una Lamborghini da controllare in condizioni critiche. Accanto all’esperienza virtuale è stata esposta pure la Lamborghini Huracán in dotazione alla Polizia di Stato, vettura impiegata soprattutto per il trasporto urgente di organi e sangue, capace di rappresentare al tempo stesso efficienza operativa, emergenza sanitaria e valore simbolico della guida responsabile.
Il valore della solidarietà accanto al messaggio della moderazione
La presenza della Polizia di Stato a Vinitaly ha voluto però allargare il proprio orizzonte oltre la prevenzione stradale, riservando un ampio spazio anche alla dimensione della solidarietà. In entrambi gli stand è stata infatti ospitata la campagna dell’Associazione Arcobaleno dal titolo “Un brindisi alla salute mentale, patrimonio dell’umanità”, pensata per richiamare l’attenzione collettiva sul tema del disagio psichico, ancora troppo spesso osservato con distanza o semplificazione.
Il sostegno della Polizia veronese a questa iniziativa è stato affidato a una frase del Questore di Verona, Rosaria Amato, stampata sulle etichette apposte alle bottiglie esposte: “Insieme per offrire sostegno e tenersi per mano”. Un messaggio semplice nella forma, ma forte nel contenuto, accompagnato anche da un disegno realizzato da alcuni ragazzi seguiti dall’associazione. In questo passaggio la presenza istituzionale ha assunto un tono diverso, più vicino alla dimensione sociale e umana che spesso accompagna il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine.
Nello stesso quadro si inserisce la presentazione del liquore Polizia Guappa Petrone e del limoncello Polizia, prodotti ufficiali realizzati con l’Antica Distilleria Petrone in edizione limitata. La scelta di associare questi prodotti ai colori della Polizia e del tricolore non si è fermata a un’operazione di immagine, ma ha rafforzato l’idea di un consumo legato alla misura e alla consapevolezza.
La partecipazione a Vinitaly, così impostata, ha mostrato come una grande manifestazione dedicata al vino possa diventare anche un luogo di educazione civile. Nel dialogo con il pubblico, nella prova pratica degli strumenti, nella riflessione sulla salute mentale e nella valorizzazione della moderazione, la Polizia di Stato ha costruito una presenza capace di unire prevenzione, prossimità e responsabilità, restituendo alla parola “sicurezza” un significato più ampio e più vicino alla vita concreta delle persone.