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Verona rafforza i controlli: in arrivo il quinto photored contro il mancato rispetto dei semafori rossi

20/04/2026

Verona rafforza i controlli: in arrivo il quinto photored contro il mancato rispetto dei semafori rossi

Il passaggio con il semaforo rosso continua a rappresentare una delle principali cause di incidenti in ambito urbano, spesso legata a comportamenti distratti o imprudenti che, nel giro di pochi secondi, possono trasformarsi in situazioni ad alto rischio. A Verona, l’amministrazione comunale ha scelto di intervenire rafforzando i sistemi di controllo automatico con l’introduzione di un nuovo dispositivo photored, il quinto installato in città, destinato a entrare in funzione a partire dal prossimo 1° maggio.

L’impianto è stato collocato all’incrocio tra viale Venezia e via Porto San Michele, in direzione Verona Est, ed è attualmente in fase di pre-esercizio da parte della Polizia locale. Si tratta di un punto considerato particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza stradale, dove il rispetto delle segnalazioni semaforiche assume un ruolo decisivo nella prevenzione degli impatti tra veicoli.

Controlli automatici e dati dei primi dispositivi

L’introduzione del nuovo photored si inserisce in una strategia già avviata nei mesi scorsi, che ha visto l’attivazione di quattro dispositivi analoghi. I dati raccolti finora indicano una media complessiva di circa 20 verbali al giorno, segnale di una diffusione ancora significativa delle infrazioni legate al mancato rispetto del semaforo rosso.

Il funzionamento del sistema è basato su un meccanismo automatico che registra il passaggio del veicolo oltre la linea di arresto con il semaforo rosso, documentando l’infrazione attraverso immagini. Un approccio che consente di intervenire senza la presenza fisica degli agenti, ma che soprattutto punta a rendere più costante il controllo nel tempo.

L’utilizzo di questi strumenti risponde a una logica che privilegia la prevenzione rispetto alla sanzione fine a sé stessa. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di incidere sui comportamenti alla guida, inducendo una maggiore attenzione e una riduzione delle condotte a rischio nei punti più critici della rete urbana.

Sanzioni e obiettivo sicurezza

Il passaggio con il semaforo rosso comporta sanzioni precise, sia sul piano economico sia su quello dei punti patente. L’importo previsto è di 167 euro nelle ore diurne, ridotto del 30% in caso di pagamento entro cinque giorni, mentre nelle ore notturne – tra le 22 e le 7 – la sanzione sale a 222,67 euro. A ciò si aggiunge la decurtazione di sei punti dalla patente, che diventano dodici per i neopatentati.

In caso di recidiva entro due anni, oltre alla multa e alla perdita dei punti, è prevista anche la sospensione della patente da uno a tre mesi, a testimonianza della gravità attribuita a questa violazione dal Codice della Strada.

Secondo l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, il senso dell’intervento non va letto in chiave punitiva, ma come parte di una politica più ampia orientata alla tutela degli utenti della strada. Il passaggio con il rosso, infatti, crea condizioni in cui il rischio di collisione aumenta in modo esponenziale, soprattutto negli incroci urbani ad alta intensità di traffico.

L’adozione dei photored rappresenta quindi uno strumento per riportare attenzione su regole che dovrebbero essere elementari, ma che continuano a essere disattese con una frequenza non trascurabile. In questo equilibrio tra controllo e responsabilità individuale si gioca una parte importante della sicurezza urbana, dove anche una singola infrazione può avere conseguenze ben più ampie del gesto che l’ha generata.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.