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Verona, due borseggiatrici arrestate vicino a un museo in centro

21/04/2026

Verona, due borseggiatrici arrestate vicino a un museo in centro

Due donne di 39 e 26 anni sono state arrestate dalla Polizia di Stato di Verona nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16, dopo un furto con destrezza ai danni di una turista nei pressi di un museo del centro storico, tra via Cappello e piazzetta Navona. Gli agenti le hanno bloccate subito dopo il colpo, recuperando il portafoglio appena sottratto e restituendolo alla proprietaria.

L’appostamento della Polizia dopo le segnalazioni dei turisti

L’intervento è maturato dopo una serie di telefonate arrivate alla sala operativa della Questura da parte di cittadini stranieri che avevano segnalato episodi di borseggio nella stessa zona, uno dei punti più frequentati del centro cittadino. Le indicazioni raccolte hanno spinto le Volanti a organizzare un servizio mirato di osservazione nell’area pedonale attorno alla casa museo, con agenti appostati a breve distanza dall’uscita.

La strategia ha dato risultato in pochi minuti. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, le due donne si sarebbero avvicinate a una turista sfruttando la presenza di numerosi visitatori in transito. Una si sarebbe messa di lato alla vittima, schermandone i movimenti con la giacca per distrarla e impedirle di accorgersi di quanto stava accadendo. L’altra, posizionata alle spalle, avrebbe coperto l’azione con un ventaglio, riuscendo così ad aprire lo zaino e a prendere il portafoglio con un gesto rapido.

Il furto osservato dagli agenti e il blocco immediato

La scena, spiegano dalla Questura, è stata seguita interamente dagli operatori in osservazione. Quando il portafoglio è stato sottratto, i poliziotti sono intervenuti senza lasciare alle due donne il tempo di allontanarsi. Il fermo è avvenuto sul posto e il controllo ha consentito di recuperare la refurtiva, poi riconsegnata alla turista derubata.

Il quadro delineato dagli investigatori conferma un modus operandi già visto in altri episodi simili: una persona incaricata di distrarre, l’altra pronta a colpire approfittando della confusione e dell’alta affluenza di visitatori. La zona compresa tra via Cappello e piazzetta Navona, anche per la sua forte attrattività turistica, resta infatti particolarmente esposta a questo tipo di reati predatori.

Chi sono le arrestate e la decisione del giudice

Le due arrestate sono originarie della Bulgaria e risultano entrambe pluripregiudicate per reati contro il patrimonio. Dopo il fermo sono state condotte in Questura e trattenute nelle camere di sicurezza fino alla mattinata di oggi, quando sono comparse davanti al giudice per il rito direttissimo.

Il giudice ha convalidato entrambi gli arresti e ha disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Veneto. Si tratta di un provvedimento che mira a impedire la permanenza delle due donne sul territorio regionale, alla luce delle contestazioni formulate e dei precedenti indicati dagli investigatori.

Resta fermo, come previsto dall’ordinamento, che la responsabilità penale di ciascuna persona può dirsi accertata solo con una sentenza irrevocabile. Sul piano dei fatti, però, l’episodio conferma l’attenzione che la polizia sta concentrando nelle aree a maggiore presenza turistica del centro di Verona, dove le segnalazioni dei cittadini hanno consentito di attivare un controllo rapido e di interrompere il furto nel momento stesso in cui veniva commesso.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to