Caricamento...

Verona 365 Logo Verona 365

Verona celebra il 25 aprile: Tommasi richiama la libertà

27/04/2026

Verona celebra il 25 aprile: Tommasi richiama la libertà

Verona ha celebrato l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un corteo molto partecipato e con una cerimonia dedicata al ruolo avuto dalla città nella Resistenza, riconosciuto anche dalla Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita nel 1997 dalla Presidenza della Repubblica. Oratore ufficiale delle celebrazioni è stato il saggista e giornalista Marco Damilano.

Il corteo e il ricordo della Verona resistente

La partecipazione di cittadini e cittadine ha accompagnato una giornata costruita attorno alla memoria storica e alla difesa della democrazia. Verona ha ricordato il contributo dato dalla propria comunità alla lotta contro l’occupazione nazifascista durante la Seconda guerra mondiale, con il sacrificio di uomini e donne che presero parte alla Resistenza e pagarono un prezzo alto in termini di vite, sofferenze e repressione.

Durante la cerimonia è stata letta la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare, attribuita alla città per l’impegno della popolazione nella lotta partigiana. Un riconoscimento che, nelle celebrazioni dell’81° anniversario, è tornato a essere parte centrale del racconto pubblico, richiamando la responsabilità di custodire la memoria di quella stagione e di trasmetterla alle nuove generazioni.

Tommasi: “Orgoglio e gioia di vivere in libertà”

Nel suo intervento, il sindaco Damiano Tommasi ha sottolineato che il 25 aprile non rappresenta soltanto l’eredità storica del Paese, ma anche l’orgoglio e la gioia di vivere in libertà. Una libertà, ha ricordato, ricevuta attraverso il sacrificio e per questo da apprezzare e difendere con consapevolezza.

Il primo cittadino ha richiamato la storia di Verona come città medaglia d’oro della Resistenza, fatta di uomini e donne che si sono battuti per un cambiamento e hanno contribuito alla costruzione della libertà e della Costituzione. Proprio la Carta costituzionale è stata indicata da Tommasi come documento fondativo dell’identità italiana, antifascista, libera e democratica.

Costituzione, giovani e pace al centro del messaggio

Il sindaco ha posto l’accento anche sulla partecipazione dei giovani, definendoli energia della comunità, e sul valore della Costituzione come riferimento civile. Nel suo discorso ha ricordato la responsabilità delle istituzioni, rappresentata simbolicamente dalla fascia tricolore, in una fase storica segnata da guerre, tensioni e dal ritorno di linguaggi aggressivi.

Tommasi ha poi citato il rapporto tra tecnologia, intelligenza artificiale e conflitti, spiegando di aver interrogato l’AI sulle azioni necessarie per fermare le guerre. La risposta, ha osservato, non richiama riarmo o bombardamenti, ma non violenza, dialogo e costruzione dal basso di un vivere civile fondato su libertà, rispetto e diritti. Nel giorno della Liberazione, il messaggio del sindaco ha legato la memoria dei resistenti alla necessità di difendere la pace e la democrazia nel presente.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to