Telethon a Verona, biscotti solidali per le mamme caregiver
28/04/2026
Telethon torna a Verona con la campagna nazionale “Io per lei”, raccolta fondi dedicata alle mamme caregiver di bambini con malattie genetiche rare, con banchetti in Piazzetta XIV Novembre, vicino a piazza Erbe, a Portoni Borsari e nell’atrio dell’Ospedale di Borgo Roma.
I volontari UILDM nelle piazze per sostenere la ricerca
L’iniziativa, promossa da Fondazione Telethon, porterà in città i Cuori di Biscotto della ricerca, confezioni solidali attraverso le quali i cittadini potranno contribuire al finanziamento di progetti scientifici dedicati alle malattie genetiche rare. Il primo appuntamento è fissato per il 2 maggio 2026 in Piazzetta XIV Novembre, accanto a piazza Erbe; il secondo sarà il 10 maggio a Portoni Borsari, nella giornata della Festa della Mamma. Una presenza è prevista anche lunedì 4 maggio nell’atrio dell’Ospedale di Borgo Roma.
L’assessora alle Politiche sociali e Terzo settore, Luisa Ceni, ha invitato cittadine e cittadini a partecipare, sottolineando il valore di una campagna di rilievo nazionale capace di sostenere concretamente la ricerca e di offrire speranza a molte famiglie. A Verona il coinvolgimento di UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, conferma il legame tra solidarietà, volontariato e assistenza quotidiana alle persone con patologie neuromuscolari.
La campagna dedicata alle madri che assistono i figli
La campagna “Io per lei” vuole rendere omaggio alle madri che ogni giorno si prendono cura dei propri figli affetti da malattie genetiche rare, accompagnandoli nei percorsi terapeutici, nelle attività quotidiane e nella costruzione di una vita piena. A ricordarlo è Valentina Bazzani, vicepresidente di UILDM Verona, che richiama il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per molte famiglie del territorio.
UILDM Verona garantisce oltre 30 mila prestazioni annue per circa 500 pazienti, grazie anche all’impegno di 35 volontari che supportano le attività dell’associazione, in particolare il servizio trasporti. Giuseppe Fiorio ha evidenziato proprio questa presenza costante, che permette di sostenere servizi essenziali e di affiancare le famiglie nei momenti più complessi.
Nel racconto dell’iniziativa trova spazio anche la figura di Lina Chiaffoni, tra le fondatrici di UILDM Verona e promotrice di Telethon in Italia, ricordata come una donna capace di trasformare un sogno in un progetto concreto a beneficio di tante famiglie.
Il ricavato destinato allo studio di una terapia per la DBA
Il ricavato delle vendite dei Cuori di Biscotto Telethon sarà devoluto al progetto “Assegno di Ricerca per lo studio di una nuova terapia per la DBA”, avviato il 1° maggio 2024. Come spiegato da Maria Elisabetta Villa, presidente della Fondazione Europea DBA, il finanziamento sostiene il lavoro di una giovane ricercatrice e consente di proseguire il piano sperimentale sui meccanismi molecolari della malattia.
Fondazione Europea per la DBA ETS, insieme a Telethon, sarà quindi presente nei punti indicati per raccogliere fondi e sensibilizzare la città. L’appello rivolto a Verona è semplice e concreto: partecipare alla campagna significa sostenere la ricerca, riconoscere il coraggio delle mamme caregiver e dare forza a un percorso scientifico che riguarda bambini, famiglie e comunità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to