Furto in negozio a Verona, arrestato 36enne in via Mantovana
12/05/2026
Un uomo di 36 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Verona nella serata di sabato, dopo un tentativo di furto in un esercizio commerciale di via Mantovana degenerato in un’aggressione ai danni dei titolari e di un cliente intervenuto per impedirgli la fuga. L’intervento delle Volanti è scattato intorno alle 18.45, quando alla Sala Operativa della Questura sono arrivate diverse segnalazioni per una lite in corso all’interno del negozio.
La merce nello zaino e il tentativo di superare le casse
Secondo la ricostruzione degli agenti, l’uomo avrebbe prelevato diversi prodotti dagli scaffali e avrebbe poi cercato di oltrepassare le casse senza pagare. A insospettire i titolari sarebbe stato soprattutto lo zaino particolarmente voluminoso che il 36enne portava con sé, dettaglio che li ha spinti a fermarlo prima che potesse allontanarsi dall’attività commerciale.
Una volta bloccato, l’uomo avrebbe estratto spontaneamente alcuni prodotti, cercando di far credere che il resto del contenuto dello zaino fosse di sua proprietà. La situazione, però, si sarebbe rapidamente trasformata in uno scontro fisico: il 36enne avrebbe spintonato i proprietari del negozio e anche un cliente che era intervenuto per ostacolarne la fuga, tentando così di guadagnare l’uscita prima dell’arrivo delle pattuglie.
Gli agenti delle Volanti, giunti in breve tempo sul posto, hanno riportato la situazione sotto controllo e proceduto agli accertamenti. La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare altra merce all’interno dello zaino, ritenuta indebitamente sottratta e subito restituita ai legittimi titolari dell’esercizio commerciale.
Arresto convalidato e udienza rinviata a giugno
Al termine delle verifiche, l’uomo, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria. Dopo l’accompagnamento negli uffici di Lungadige Galtarossa, il 36enne è rimasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata successiva.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il rinvio dell’udienza al prossimo 24 giugno. La vicenda resta ora affidata al percorso giudiziario, nel quale saranno valutati gli elementi raccolti dagli operatori intervenuti e la posizione dell’indagato. Come previsto dall’ordinamento, la responsabilità penale si considera accertata soltanto con sentenza definitiva.
L’episodio richiama l’attenzione sui controlli della Polizia di Stato nelle aree commerciali della città, dove la tempestività delle segnalazioni e l’intervento rapido delle pattuglie hanno consentito di bloccare il sospettato, recuperare la merce e impedire ulteriori conseguenze per i presenti nel negozio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to