Caricamento...

Verona 365 Logo Verona 365

Veneto, approvato il primo passo per le Zone di Accelerazione

13/05/2026

Veneto, approvato il primo passo per le Zone di Accelerazione

La Giunta regionale del Veneto ha approvato il Documento Preliminare e il Rapporto Ambientale Preliminare del nuovo Piano di individuazione delle Zone di Accelerazione terrestri, il PIZAT, avviando il percorso verso la Valutazione Ambientale Strategica.

Il provvedimento, proposto dagli assessori Marco Zecchinato e Massimo Bitonci, punta a sostenere la transizione energetica regionale e a contribuire al raggiungimento dell’obiettivo assegnato al Veneto: 5.828 MW di nuova potenza installata da fonti rinnovabili entro il 2030.

Zone per rinnovabili in aree urbanizzate e degradate

Le Zone di Accelerazione sono state individuate attraverso un lavoro tecnico interdisciplinare svolto da un gruppo regionale. La pianificazione tiene insieme sviluppo delle fonti rinnovabili, tutela del paesaggio ed equilibrio territoriale.

La Regione intende privilegiare aree già urbanizzate, produttive o degradate, così da limitare il consumo di suolo e ridurre l’impatto sugli ambiti di maggiore valore ambientale e agricolo. Secondo l’assessore Zecchinato, il Piano consente alla Regione di tornare a esercitare un ruolo centrale nel governo del territorio e nella localizzazione degli impianti.

Procedure più rapide per imprese e territori

Una delle novità principali riguarda la semplificazione amministrativa. Nelle Zone di Accelerazione, considerate aree a basso impatto ambientale e infrastrutturale, i progetti dotati di adeguate misure di mitigazione potranno beneficiare di iter autorizzativi più rapidi.

La valutazione degli effetti ambientali sarà infatti anticipata nella VAS del Piano. Per gli interventi soggetti ad Autorizzazione Unica, il parere dell’autorità paesaggistica resterà obbligatorio ma non vincolante, con tempi ridotti di un terzo. Anche gli impianti in edilizia libera o sottoposti a procedure semplificate avranno un percorso amministrativo più snello.

Fotovoltaico, accumuli e comunità energetiche

Il Piano si concentra sugli impianti fotovoltaici e sui sistemi di accumulo dell’energia elettrica co-ubicati, in coerenza con il Nuovo Piano Energetico Regionale e con gli obiettivi europei di decarbonizzazione.

L’assessore Bitonci ha collegato il provvedimento al confronto avviato con ordini professionali, associazioni di categoria, ANCI, sindacati, università e organizzazioni no profit. La strategia regionale guarda anche a biomasse, geotermia e promozione delle Comunità Energetiche, con l’obiettivo di rafforzare autonomia energetica e competitività del sistema economico veneto.

VAS con tempi ridotti e obiettivi Fit for 55

La procedura di Valutazione Ambientale Strategica del PIZAT sarà affidata alla Direzione Pianificazione Territoriale, individuata come Autorità procedente. L’iter beneficerà di termini procedimentali ridotti della metà rispetto al percorso ordinario.

Il Piano definitivo sarà uno degli strumenti con cui il Veneto intende contribuire ai target europei del pacchetto Fit for 55, accelerando la produzione di energia pulita attraverso una governance più coordinata, sostenibile e capace di dare certezze a imprese, cittadini e territori.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to