VeronaCard digitale dal 1° settembre: prezzi e novità
26/08/2026
La VeronaCard diventa digitale dal 1° settembre 2026: il titolo turistico utilizzato dal 1998 per visitare musei, monumenti e chiese cittadine sarà disponibile sotto forma di QR code nominativo direttamente sullo smartphone. Il Comune di Verona introduce anche nuove tariffe e due formule differenti, con o senza trasporto pubblico locale. La versione valida 24 ore con servizio ATV costerà 33 euro, mentre quella di 48 ore sarà proposta a 38 euro.
La VeronaCard si acquisterà direttamente dallo smartphone
La principale novità riguarda l’eliminazione del passaggio obbligatorio dall’Ufficio IAT di piazza Bra per chi acquista la card online. Fino ad oggi, infatti, i voucher comprati attraverso i rivenditori digitali dovevano essere convertiti fisicamente nella tessera cartacea prima dell’utilizzo.
Secondo i dati del Comune, questa procedura riguardava circa il 45% delle vendite complessive effettuate attraverso operatori online nazionali e internazionali, contribuendo alla formazione di code nel punto informativo turistico.
Dal 1° settembre sarà invece possibile acquistare e utilizzare il titolo attraverso la nuova web app “Your Verona”. Il sistema genererà un QR code nominativo da presentare agli ingressi delle attrazioni comprese nella card. La piattaforma consentirà inoltre ai visitatori di consultare appuntamenti ed eventi disponibili durante il soggiorno in città.
Il progetto è stato realizzato dall’Ufficio Turismo del Comune nell’ambito di “Smart Verona: città patrimonio mondiale UNESCO”, finanziato dal Ministero del Turismo e sviluppato con la Cooperativa Sociale Galileo.
Nuovi prezzi: 33 euro per 24 ore con trasporto pubblico
La digitalizzazione viene accompagnata da un nuovo sistema tariffario. La VeronaCard con trasporto pubblico ATV avrà un costo di 33 euro per 24 ore e di 38 euro per 48 ore.
Per i visitatori che preferiscono spostarsi a piedi o in bicicletta sarà disponibile una versione senza trasporto pubblico: il prezzo sarà di 29 euro per 24 ore e 32 euro per 48 ore.
Le card cartacee acquistate prima dell’entrata in vigore delle nuove tariffe resteranno utilizzabili fino al 31 marzo 2027. Durante il periodo transitorio sarà ancora possibile trovare tessere fisiche in vendita, ma i prezzi saranno adeguati al nuovo listino.
L’assessora al Turismo, alla Cultura e ai Rapporti con l’Unesco Marta Ugolini ha spiegato che il passaggio al digitale permetterà di sviluppare formule maggiormente flessibili e di adattare l’offerta alle diverse modalità con cui i turisti visitano Verona.
In futuro una VeronaCard da 72 ore e formule tematiche
La nuova infrastruttura tecnologica consentirà al Comune di sperimentare ulteriori tipologie di card. Tra le ipotesi già previste figura una versione valida per 72 ore, che potrebbe essere proposta a 43 euro con trasporto pubblico e a 37 euro nella formula base.
Potranno essere sviluppate anche card tematiche collegate a particolari manifestazioni o tipologie di visitatori, per esempio in occasione dell’Estate Teatrale Veronese, del Festival lirico all’Arena, di congressi o di grandi appuntamenti sportivi.
Un altro obiettivo riguarda la possibilità di raccogliere informazioni più precise sui percorsi turistici. I dati attualmente disponibili indicano l’Arena come attrazione maggiormente visitata, mentre oltre la metà dei possessori della VeronaCard raggiunge anche Torre dei Lamberti, Casa di Giulietta e Castelvecchio.
Con il nuovo sistema digitale il Comune punta a comprendere meglio gli spostamenti dei visitatori e a indirizzarli anche verso luoghi meno frequentati, distribuendo maggiormente i flussi all’interno della città.
Arena, Casa di Giulietta e musei restano inclusi
La VeronaCard continuerà a comprendere l’accesso a numerosi luoghi culturali cittadini. Tra questi figurano Arena, Torre dei Lamberti, Casa e Cortile di Giulietta, Museo di Castelvecchio, Teatro Romano e Museo Archeologico, Museo Lapidario Maffeiano, Museo di Storia Naturale e Galleria d’Arte Moderna.
Restano incluse anche alcune delle principali chiese monumentali grazie alla collaborazione con l’Associazione Chiese Vive: Basilica di San Zeno, Basilica di Santa Anastasia, San Fermo Maggiore e Complesso del Duomo.
Sono confermate inoltre le agevolazioni legate al trasporto pubblico ATV, ai parcheggi Saba, a City Sightseeing, Adige Rafting e Parco Giardino Sigurtà, oltre agli ingressi gratuiti previsti per MART, Casa Depero, MUSE e Castello del Buonconsiglio di Trento.
Controlli anti-bot contro il secondary ticketing
Il nuovo sistema prevede strumenti di contrasto al secondary ticketing, attraverso controlli anti-bot e limiti al numero di acquisti effettuabili tramite un singolo account. La gestione dei dati personali sarà effettuata nel rispetto della normativa GDPR, con il Comune di Verona titolare del trattamento e la Cooperativa Sociale Galileo responsabile tecnico.
Nella prima fase la VeronaCard digitale sarà affiancata dalla tradizionale tessera cartacea, così da consentire il rodaggio della piattaforma. L’Ufficio IAT di piazza Bra continuerà a funzionare come punto di vendita e assistenza e offrirà supporto anche ai visitatori che non dispongono di uno smartphone.
Il lancio completo del nuovo sistema e la campagna di comunicazione, realizzata in collaborazione con Destination Verona & Garda, sono previsti entro la fine del 2026.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to