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Verona, rapina e furto in centro: 23enne fermato

15/05/2026

Verona, rapina e furto in centro: 23enne fermato

Un ventitreenne è stato fermato dalla Polizia di Stato di Verona perché gravemente indiziato di una rapina e di un furto con strappo avvenuti nella notte tra sabato e domenica nel centro storico cittadino, ai danni di due uomini ai quali sarebbero stati sottratti i telefoni cellulari. Il provvedimento è scattato al termine degli accertamenti condotti dagli agenti delle Volanti, partiti dalla localizzazione di uno degli smartphone rubati e proseguiti nell’area dello scalo ferroviario di Verona Porta Nuova.

Due aggressioni in pochi minuti tra Vicolo Monte e via Nizza

Il primo episodio è stato segnalato intorno all’1.15 in Vicolo Monte, a poca distanza da Piazza Erbe. La vittima ha raccontato di essere stata avvicinata da un uomo che, dopo averla urtata con violenza, sarebbe riuscito a sfilarle dalla tasca lo smartphone, allontanandosi subito dopo. Circa quindici minuti più tardi, a circa 400 metri di distanza, un secondo uomo ha riferito agli agenti di essere stato raggiunto alle spalle in via Nizza, spintonato e derubato del telefono cellulare da uno sconosciuto poi fuggito a piedi.

Le ricerche sono state avviate in tempi rapidi grazie alla localizzazione di uno dei dispositivi sottratti. Il segnale ha condotto le pattuglie nella zona di un capannone abbandonato nei pressi dello scalo ferroviario di Verona Porta Nuova, dove gli operatori hanno individuato due soggetti seduti su un muretto. Alla vista della Polizia, entrambi si sono dati alla fuga in direzioni diverse, facendo scattare l’inseguimento da parte degli agenti.

Telefoni recuperati, droga sequestrata e carcere per il sospettato

Durante la corsa, uno dei due uomini ha gettato a terra tre telefoni cellulari, facendoli finire all’interno di un tombino, prima di essere raggiunto e bloccato. Due dispositivi recuperati sono risultati appartenere alle vittime dei fatti avvenuti quella stessa notte nel centro storico e sono stati restituiti ai proprietari. L’uomo fermato in quella fase, un cittadino marocchino di 21 anni, è stato denunciato per ricettazione.

Le successive attività investigative, unite alle descrizioni fornite dalle vittime e dagli operatori delle Volanti, hanno permesso di rintracciare poche ore dopo anche il secondo uomo, indicato come presunto autore della rapina e del furto con strappo. Il ventitreenne, privo di documenti e senza fissa dimora, è stato individuato a poche centinaia di metri dall’area dell’ex scalo ferroviario e riconosciuto dagli agenti impegnati nel controllo del territorio; successivamente, secondo quanto riferito dalla Questura, è stato riconosciuto anche dalle persone offese.

Nel corso degli accertamenti, i poliziotti hanno sequestrato 16,70 grammi di sostanza stupefacente trovata nascosta nella tasca della felpa dell’uomo. Valutati i gravi indizi raccolti in relazione ai reati di rapina e furto con strappo, il ventitreenne, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e accompagnato alla Casa Circondariale di Verona-Montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata di ieri il giudice ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. La posizione delle persone coinvolte resta comunque sottoposta al vaglio dell’autorità giudiziaria: la responsabilità penale si considera accertata soltanto con sentenza definitiva.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to