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Gasolio rubato a Grezzana, arrestati due italiani

14/05/2026

Gasolio rubato a Grezzana, arrestati due italiani

Due cittadini italiani sono stati arrestati dalla Polizia di Stato nella notte tra il 9 e il 10 maggio, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona, perché ritenuti responsabili del furto di un ingente quantitativo di gasolio ai danni di una nota azienda che si occupa della conduzione di vigneti per conto terzi.

Il controllo della Squadra Mobile e le taniche recuperate

Gli investigatori della Squadra Mobile scaligera, nel corso di una più ampia indagine sui reati contro il patrimonio, hanno rintracciato i due uomini mentre viaggiavano a bordo di un’auto e li hanno sottoposti a un controllo mirato. Durante l’accertamento, all’interno del veicolo sono state trovate 12 taniche di gasolio, per un totale di circa 180 litri, che secondo quanto ricostruito sarebbero state sottratte poco prima a una società agricola attiva nel settore vitivinicolo.

Un elemento ritenuto rilevante dagli investigatori riguarda proprio il mezzo utilizzato per il furto: l’auto è risultata appartenere alla stessa azienda danneggiata. Uno dei due arrestati, un quarantenne residente a Lavagno, sarebbe infatti dipendente della ditta, mentre l’altro, un trentenne di Soave, avrebbe lavorato in passato per la medesima società. Una circostanza che, secondo gli accertamenti, avrebbe agevolato la conoscenza dei luoghi, degli orari e delle modalità operative interne.

La sede isolata in località Tendina e i prodotti sequestrati

Il furto sarebbe stato commesso approfittando dell’orario di chiusura e prendendo di mira una delle sedi meno vigilate dell’azienda, situata in località Tendina, nella frazione Romagnano di Grezzana. La posizione isolata della struttura e la conoscenza delle dinamiche aziendali avrebbero consentito ai due presunti autori di muoversi con maggiore facilità, evitando la presenza di altre maestranze.

Nel corso delle perquisizioni successive, eseguite dai poliziotti della Squadra Mobile di Verona, sono stati rinvenuti anche 30 flaconi di prodotti fitosanitari, simili a diserbanti. Su questo materiale sono in corso ulteriori accertamenti, poiché gli investigatori ritengono possa essere stato sottratto alla stessa società nei giorni precedenti al controllo.

Al termine delle formalità di rito, il quarantenne di Lavagno, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti legati alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e al danneggiamento, e il trentenne di Soave sono stati arrestati per furto. Il giudice ha poi convalidato entrambi gli arresti, mentre resta fermo il principio secondo cui la responsabilità penale potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.