Caricamento...

Verona 365 Logo Verona 365

Verona, ospedale e Coldiretti firmano il Patto per la salute

14/07/2026

Verona, ospedale e Coldiretti firmano il Patto per la salute

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, l’Ulss 9 Scaligera e Coldiretti hanno sottoscritto il primo “Patto nazionale per la salute dei cittadini”, un accordo dedicato alla prevenzione delle patologie croniche attraverso una corretta alimentazione. L’iniziativa è stata presentata all’ospedale di Borgo Trento, dove i produttori di Campagna Amica hanno offerto informazioni, frutta fresca e prodotti locali a pazienti, familiari e personale sanitario.

Cibi ultraprocessati associati a 32 effetti negativi

La campagna nasce dai dati raccolti da Fondazione Aletheia e dal sistema di sorveglianza “Okkio alla Salute” dell’Istituto Superiore di Sanità. La ricerca scientifica associa al consumo frequente di alimenti ultraprocessati 32 possibili effetti negativi sulla salute, con ripercussioni sull’apparato cardiovascolare, gastrointestinale, metabolico e respiratorio.

Rientrano in questa categoria numerosi prodotti pronti o preparazioni industriali caratterizzati dalla presenza di additivi, conservanti, edulcoranti, aromi e grassi aggiunti. La professoressa Gloria Mazzali, nutrizionista dell’Aoui Verona, ha richiamato le indicazioni delle società scientifiche, secondo le quali tali alimenti dovrebbero essere consumati occasionalmente e all’interno di una dieta equilibrata.

La lavorazione industriale può infatti modificare la composizione originaria degli alimenti. La trasformazione di alcuni grassi vegetali e l’impiego eccessivo di determinate sostanze possono aumentare, nel lungo periodo, il rischio di sviluppare disturbi cronici. La raccomandazione è quindi quella di seguire la piramide alimentare e privilegiare prodotti freschi, vari e riconoscibili.

In Italia quasi un bambino su dieci è obeso

Uno dei dati esaminati durante la giornata riguarda l’obesità infantile. In Italia il 19% dei bambini risulta in sovrappeso, mentre il 9,8% è obeso. Il problema interessa la salute individuale, ma produce anche conseguenze economiche sul sistema sanitario e sulla capacità produttiva del Paese.

Secondo le stime presentate nell’ambito della campagna, le malattie collegate a un’alimentazione non equilibrata assorbono il 9% della spesa sanitaria nazionale e determinano una riduzione del prodotto interno lordo pari al 2,8%. Il costo medio sostenuto attraverso la fiscalità viene quantificato in circa 289 euro all’anno per ciascun cittadino.

Il progetto propone la Dieta Mediterranea come riferimento per migliorare la qualità dell’alimentazione. Frutta, verdura, legumi, cereali, olio extravergine di oliva e prodotti di stagione costituiscono gli elementi centrali di un modello alimentare associato dalla letteratura scientifica a una minore incidenza di numerose patologie croniche.

Mercato contadino davanti al Polo Confortini

L’appuntamento di Borgo Trento ha fatto parte di una giornata nazionale che ha coinvolto più di 70 strutture ospedaliere italiane. I gazebo gialli di Campagna Amica sono stati allestiti lungo il viale dell’ospedale e davanti al Polo Confortini, creando un punto d’incontro tra operatori sanitari, agricoltori e cittadini.

Nel Veneto hanno aderito anche l’ospedale San Bortolo di Vicenza, la Città della Speranza di Padova e l’Ospedale dell’Angelo di Mestre. La campagna, realizzata con la collaborazione della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, intende portare i temi della prevenzione nei luoghi dedicati alla cura, mettendo in relazione sanità pubblica, produzione agricola e filiera alimentare.

A Verona è stata proposta una merenda composta da frutta e dolci freschi preparati dalle aziende locali. È stato inoltre realizzato il Tavolo degli ultra-formulati, uno spazio informativo nel quale i cittadini hanno potuto confrontare la composizione dei prodotti industriali con quella degli alimenti artigianali e di origine locale.

Un accordo tra ospedale, Ulss 9 e mondo agricolo

Il direttore generale dell’Aoui Verona, Paolo Petralia, ha spiegato che la firma rappresenta l’avvio di un percorso destinato a proseguire attraverso attività concrete, gruppi di lavoro e nuove iniziative. L’obiettivo condiviso è rafforzare la prevenzione e promuovere comportamenti capaci di incidere sul benessere quotidiano.

Per il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, il progetto consente di riportare la prevenzione primaria al centro delle politiche sanitarie e di consolidare il rapporto tra istituzioni e territorio. La qualità degli alimenti acquistati e consumati ogni giorno viene considerata parte integrante della tutela della salute.

Il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini, ha evidenziato il collegamento tra il lavoro degli agricoltori e quello dei professionisti sanitari. Portare i mercati contadini negli ospedali, ha osservato, permette di avvicinare chi si occupa della cura a chi produce alimenti freschi e tracciabili. La filiera corta può inoltre ridurre gli sprechi e rendere più trasparente la provenienza delle materie prime.

Franca Castellani, presidente di Agrimercati di Campagna Amica Verona, ha richiamato il valore della Dieta Mediterranea nella prevenzione delle malattie croniche. I mercati agricoli, secondo Castellani, permettono di riscoprire gli alimenti alla base di questo modello e di trasformare le scelte compiute a tavola in una forma quotidiana di tutela della salute.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to