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Verona, allerta arancione per caldo: percepiti fino a 38 gradi

14/07/2026

Verona, allerta arancione per caldo: percepiti fino a 38 gradi

Da martedì 14 luglio Verona torna in allerta arancione per il caldo, con temperature percepite comprese tra 36 e 38 gradi nelle giornate di martedì e mercoledì. La nuova risalita termica interessa l’intero territorio comunale e richiede particolare attenzione nelle ore centrali, soprattutto per anziani, bambini, persone con disabilità, cittadini affetti da patologie croniche e turisti esposti a lungo all’aperto.

Le indicazioni per affrontare le ore più calde

Il Comune raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, fascia nella quale il calore può raggiungere i livelli più intensi. Durante la giornata è opportuno mantenere freschi gli ambienti domestici, limitare le attività fisiche impegnative e scegliere indumenti leggeri e traspiranti.

Un’attenzione specifica viene rivolta alla popolazione anziana. Le terapie farmacologiche in corso non devono essere modificate o sospese senza aver prima consultato il medico. Alcuni medicinali possono influire sulla capacità dell’organismo di reagire alle alte temperature, rendendo necessario un confronto con il professionista sanitario di riferimento.

L’idratazione resta una delle principali misure di protezione. È consigliato bere regolarmente anche in assenza dello stimolo della sete, evitando di attendere i primi segnali di disidratazione. La raccomandazione riguarda in modo particolare chi lavora all’esterno, chi si sposta a piedi nelle ore più calde e i visitatori presenti in città.

Una quarantina di fontanelle disponibili in città

Per chi si trova fuori casa senza acqua, l’Amministrazione ricorda la presenza di circa 40 fontanelle pubbliche distribuite sul territorio comunale. I punti di erogazione di acqua potabile possono essere individuati attraverso la mappa georeferenziata pubblicata sul sito istituzionale.

La rete rappresenta un servizio utile soprattutto nelle zone maggiormente frequentate, nei quartieri residenziali e lungo i principali percorsi pedonali. Portare con sé una borraccia e riempirla durante gli spostamenti consente di ridurre i rischi legati alla disidratazione e ai colpi di calore.

Tra i segnali che richiedono attenzione rientrano debolezza improvvisa, mal di testa, vertigini, nausea, crampi, confusione e pelle molto calda. In presenza di sintomi intensi è necessario raggiungere un luogo fresco, bere acqua a piccoli sorsi e contattare i servizi sanitari quando le condizioni non migliorano rapidamente.

Oltre cento oasi climatiche nei quartieri di Verona

Per offrire ristoro durante le giornate più calde, l’Ufficio Rete Italiana Città Sane – OMS, insieme alle otto Circoscrizioni cittadine, ha predisposto una mappa delle cosiddette oasi climatiche. Si tratta di oltre cento spazi aperti o chiusi nei quali è possibile trovare ombra, acqua potabile o locali climatizzati.

La rete comprende biblioteche comunali, centri civici, musei, parchi alberati e giardini pubblici attrezzati. In numerose sedi sono disponibili panchine all’ombra, fontanelle e ambienti refrigerati, con accesso pensato soprattutto per le persone che non dispongono di un’abitazione adeguatamente climatizzata.

Le oasi climatiche sono state georeferenziate per permettere ai cittadini di individuare rapidamente lo spazio più vicino. La loro distribuzione nei quartieri consente di utilizzare luoghi pubblici già esistenti come punti di accoglienza durante le fasi di maggiore disagio termico.

Sedici centri di comunità per la popolazione anziana

Alla rete delle oasi climatiche si aggiungono i 16 centri di comunità presenti a Verona, rivolti prevalentemente alla popolazione anziana. La maggior parte delle strutture è climatizzata e propone attività di socializzazione, intrattenimento e supporto durante il periodo estivo.

Il calendario delle iniziative e l’elenco completo delle sedi sono consultabili sul portale del Comune. L’obiettivo è garantire luoghi facilmente accessibili nei quali trascorrere alcune ore al riparo dal caldo, riducendo anche le situazioni di isolamento delle persone fragili.

Con temperature percepite fino a 38 gradi, l’Amministrazione invita inoltre familiari, vicini di casa e operatori sociali a verificare le condizioni delle persone anziane che vivono sole, assicurandosi che abbiano acqua disponibile e ambienti sufficientemente freschi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.