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Verona, caso di Chikungunya: disinfestazione in 15 vie

17/07/2026

Verona, caso di Chikungunya: disinfestazione in 15 vie

Un caso umano di Chikungunya è stato segnalato a Verona dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Ulss 9 Scaligera. Il sindaco ha firmato un’ordinanza per attivare il protocollo sanitario previsto contro il virus trasmesso dalla zanzara tigre, disponendo interventi adulticidi e larvicidi e la rimozione dei possibili focolai entro un raggio di almeno 200 metri dalla zona interessata.

Trattamenti notturni dal 16 al 18 luglio

Le operazioni sono state affidate alla società Non Solo Zanzare. I trattamenti adulticidi sono programmati nelle notti del 16, 17 e 18 luglio 2026, con avvio alle 23 e conclusione entro l’una. Il calendario potrebbe subire variazioni in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, che saranno comunicate alla popolazione.

Dal 17 luglio è previsto anche il trattamento larvicida delle caditoie pubbliche. Gli operatori effettueranno inoltre controlli porta a porta nelle proprietà private, a partire dalle 9, per individuare ed eliminare ristagni d’acqua e altri ambienti nei quali possono svilupparsi le larve. Il completamento di questa attività è previsto entro tre giorni.

Le misure recepiscono quanto stabilito dalla deliberazione regionale numero 273 del 2026. Lo scopo è ridurre rapidamente la popolazione di zanzare adulte e interrompere il possibile ciclo di trasmissione della malattia nell’area indicata dall’autorità sanitaria.

Le strade comprese nel perimetro sanitario

La disinfestazione riguarda interamente o parzialmente 15 strade e piazze. Nel perimetro sono compresi largo Marzabotto, piazza Antonio Stefani, salita Monte Grappa, via Cefalonia, via Cesiolo, via Ciro Menotti, via Coni Zugna e via Corfù.

Gli interventi interesseranno anche via Edoardo Bassini, via Fratelli Ferroni, via Giovan Battista Da Monte, via Giuseppe Missori, via Goffredo Mameli, via Rovereto, via Ventiquattro Maggio e viale Nino Bixio.

Per diverse vie il provvedimento individua soltanto alcuni tratti e specifici numeri civici. La presenza di una strada nell’elenco non significa quindi che l’intervento venga eseguito lungo la sua intera estensione. I residenti devono fare riferimento ai civici indicati nell’ordinanza comunale e alle comunicazioni fornite dagli operatori.

Finestre chiuse e animali domestici al riparo

Prima del passaggio degli addetti è consigliato raccogliere la frutta e la verdura già pronte per il consumo. Le coltivazioni che restano negli orti o sui balconi devono essere protette con teli di plastica, evitando che il prodotto utilizzato durante la disinfestazione raggiunga direttamente le parti commestibili.

Durante il trattamento adulticida i residenti dovranno rimanere all’interno delle abitazioni, mantenendo porte e finestre chiuse. Dovranno essere temporaneamente spenti gli impianti di ventilazione e ricambio dell’aria che prelevano aria dall’esterno.

Anche gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso. Ciotole, cucce e altri oggetti utilizzati per la loro alimentazione o permanenza dovranno essere rimossi oppure adeguatamente coperti.

Come pulire gli oggetti esposti al prodotto

Dopo il trattamento, mobili da giardino, giochi dei bambini e superfici rimaste all’aperto dovranno essere lavati con acqua e sapone utilizzando guanti protettivi. In caso di contatto accidentale dell’insetticida con la pelle, la parte interessata dovrà essere risciacquata abbondantemente.

Frutta e verdura direttamente raggiunte dal prodotto non dovranno essere consumate. I cittadini sono inoltre invitati a seguire le eventuali ulteriori istruzioni impartite dal personale dell’Ulss o dagli operatori incaricati della disinfestazione.

Controlli nei cortili contro i ristagni d’acqua

L’ordinanza richiama residenti, amministratori condominiali e attività economiche alla corretta gestione degli spazi privati. Contenitori, sottovasi, secchi e altri oggetti capaci di raccogliere acqua piovana devono essere eliminati, svuotati regolarmente oppure chiusi con reti zanzariere.

Tombini e pozzetti privati devono essere trattati con prodotti larvicidi. Cortili e giardini dovranno essere mantenuti liberi da erba alta, sfalci e materiali nei quali possa ristagnare acqua. Piscine inutilizzate e fontane dovranno essere svuotate o gestite in modo da impedire la proliferazione delle larve.

Per informazioni sull’area coinvolta, sugli orari degli interventi e sulle precauzioni da adottare è possibile contattare, durante l’orario di ufficio, i numeri 045 8078794, 045 8077402, 045 8078755 e 045 8078765.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to