Invalsi 2026, Veneto ai vertici per matematica e inglese
17/07/2026
Il 67% degli studenti veneti della seconda classe delle scuole superiori raggiunge o supera il livello considerato adeguato in matematica, contro una media nazionale del 54,6%. È uno dei risultati più significativi contenuti nel Rapporto nazionale Invalsi 2026, presentato giovedì 16 luglio, che colloca il Veneto tra le regioni con le prestazioni scolastiche più elevate e con una distribuzione maggiormente equilibrata degli apprendimenti.
In matematica il 21,1% raggiunge il livello più alto
Il divario rispetto al dato italiano emerge con particolare evidenza nelle prove di matematica sostenute dagli studenti del secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado. In Veneto, oltre due ragazzi su tre raggiungono almeno la soglia di adeguatezza, superando di più di dodici punti percentuali il risultato nazionale.
Il dato relativo alle competenze avanzate rafforza ulteriormente il quadro. Il 21,1% degli studenti veneti si colloca al Livello 5, la fascia più alta prevista dalla valutazione Invalsi. Si tratta di una delle percentuali più elevate registrate nel Paese e di un indicatore della capacità del sistema scolastico regionale di accompagnare una quota consistente di alunni verso risultati di eccellenza.
Secondo l’assessore regionale all’Istruzione, Valeria Mantovan, le prestazioni testimoniano la solidità dell’organizzazione scolastica veneta e la particolare attenzione dedicata alle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.
Italiano sopra la media alle medie e alle superiori
Risultati positivi arrivano anche dalle prove di italiano. Al termine della scuola secondaria di primo grado, il 62% degli studenti del Veneto raggiunge i traguardi indicati a livello nazionale, con un vantaggio superiore a cinque punti percentuali rispetto alla media italiana.
L’Invalsi colloca il Veneto nel gruppo dei territori capaci di associare livelli di apprendimento elevati a una dispersione contenuta dei risultati. Questo significa che le buone prestazioni non sono concentrate esclusivamente in una parte limitata della popolazione scolastica, ma risultano distribuite in maniera relativamente uniforme tra gli studenti.
Alle scuole superiori la percentuale di ragazzi che raggiunge gli obiettivi previsti in italiano sale al 70%. A livello nazionale il dato si ferma al 61,3%, con una distanza di quasi nove punti percentuali a favore del Veneto.
Inglese, l’82% raggiunge il livello A2 nel Listening
Il risultato più netto nelle competenze linguistiche riguarda la comprensione orale dell’inglese. Alla fine della terza media, l’82% degli studenti veneti raggiunge il livello A2 nella prova di Listening. La media italiana è pari al 70,3%, con una differenza di 11,7 punti percentuali.
Le competenze in lingua inglese risultano elevate già nella scuola primaria. In quinta elementare, il 93% degli alunni raggiunge il livello atteso nella comprensione scritta, mentre l’88% consegue l’obiettivo previsto nella prova di ascolto.
I dati indicano una preparazione linguistica diffusa, considerata dalla Regione uno degli elementi centrali per sostenere l’apertura internazionale degli studenti e il loro futuro accesso ai percorsi universitari e professionali.
Mantovan: premiato il lavoro dell’intera comunità scolastica
L’assessore Mantovan ha attribuito i risultati al lavoro congiunto di dirigenti, docenti, personale scolastico e famiglie. Il Rapporto Invalsi arriva in una fase nella quale, sul piano nazionale, emergono difficoltà negli apprendimenti di base, in particolare in italiano e matematica.
Nel Veneto, invece, le prestazioni restano superiori alla media nei diversi livelli del percorso scolastico e tendono a consolidarsi con il passaggio dalla primaria alla scuola secondaria.
Per la Regione, qualità della didattica, attenzione alle materie STEM, competenze linguistiche ed equità rappresentano i principali elementi del modello educativo regionale. I risultati del 2026 saranno ora utilizzati per individuare le aree da rafforzare e orientare le future politiche dedicate alla formazione e al sostegno degli studenti.
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