Verona, carta d’identità cartacea: nuove scadenze per l’uso
02/07/2026
Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata per l’espatrio, anche se ancora formalmente in corso di validità. L’avviso pubblicato dal Comune di Verona chiarisce le nuove regole per i cittadini che possiedono ancora il vecchio documento cartaceo e indica i casi in cui sarà possibile continuare a usarlo, con limiti precisi e scadenze differenziate.
La modifica più rilevante riguarda i viaggi nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati con i quali sono in vigore specifici accordi internazionali. A partire dal 3 agosto 2026, la carta d’identità cartacea non sarà più valida come documento per l’espatrio. Chi ha in programma una partenza e non dispone di passaporto dovrà quindi richiedere la Carta d’Identità Elettronica.
La misura deriva dall’applicazione degli standard europei di sicurezza previsti per i documenti di riconoscimento. Il vecchio formato cartaceo, anche quando riporta una data di scadenza successiva, non potrà più essere accettato per attraversare i confini nazionali. Il Comune richiama quindi i cittadini interessati a programmare per tempo la richiesta della CIE, considerando che il rilascio non è immediato.
Per l’utilizzo sul territorio nazionale sono previste alcune deroghe. La carta d’identità cartacea ancora valida potrà essere usata oltre il 3 agosto nell’ambito di rapporti contrattuali pubblici o privati già stipulati prima di quella data, fino alla scadenza naturale indicata sul documento.
Un’ulteriore possibilità di utilizzo è prevista, ma soltanto fino al 31 gennaio 2027, per l’esercizio di diritti fondamentali e per l’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative. Lo stesso limite vale nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i soggetti che erogano pubblici servizi, per la consegna di posta e atti giudiziari, e per operazioni di ritiro o deposito di denaro presso banche, istituti finanziari o servizi postali.
Gli uffici comunali sono in attesa di indicazioni ministeriali sull’eventuale rilascio di un documento provvisorio, valido al massimo sei mesi, destinato a chi si trovasse privo di un documento valido per l’espatrio a ridosso della partenza. Nuove informazioni saranno fornite appena disponibili.
Il Comune invita inoltre chi ha già fissato un appuntamento per la nuova CIE, ma intende rinviare l’emissione dopo le nuove disposizioni governative, ad annullare la prenotazione. In questo modo sarà possibile liberare posti per altri cittadini che hanno necessità urgente del servizio.
Per il rinnovo occorrono una fototessera recente e la carta d’identità cartacea. I cittadini stranieri devono presentare anche passaporto o documento del Paese di origine e permesso di soggiorno. Il pagamento è previsto tramite POS o in anticipo con pagoPA. La CIE viene prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e consegnata con raccomandata, di norma entro sei o sette giorni lavorativi. I cittadini iscritti all’AIRE devono rivolgersi al Consolato competente.
Articolo Precedente
Verona, 21mila studenti formati sul primo soccorso
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.