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Verona, 21mila studenti formati sul primo soccorso

02/07/2026

Verona, 21mila studenti formati sul primo soccorso

A Verona oltre 21 mila studenti sono stati coinvolti in percorsi di educazione al primo soccorso grazie al progetto promosso dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con il sostegno della Fondazione Famiglia Rana. L’iniziativa, avviata nel 2021, ha costruito una filiera formativa dedicata alla rianimazione cardiopolmonare, all’uso del defibrillatore e ai comportamenti corretti nelle situazioni di emergenza, accompagnando bambini e ragazzi dalla scuola primaria fino alle superiori.

Il modello Peer to Peer nelle scuole veronesi

La novità più rilevante è il format “Pillole di Primo Soccorso Peer to Peer”, un modello di educazione tra pari che mette gli studenti al centro del percorso formativo. I ragazzi non restano semplici destinatari delle lezioni, ma diventano tutor dei compagni più giovani, trasmettendo competenze pratiche e rafforzando al tempo stesso capacità comunicative, relazionali ed emotive.

La fase pilota ha coinvolto 5 istituti del territorio veronese, con 119 studenti tutor impegnati nella formazione di 826 compagni. Le attività hanno riguardato l’utilizzo del defibrillatore, le manovre di primo soccorso e le azioni da compiere davanti a un’emergenza. Da questo primo nucleo il progetto si è ampliato fino a superare la soglia dei ventimila partecipanti.

Fondazione Famiglia Rana sostiene formazione e ricerca

Il sostegno economico della Fondazione Famiglia Rana ha permesso di estendere il programma a migliaia di studenti e di affiancare alla formazione una componente di ricerca dedicata al benessere degli adolescenti. L’intervento ha trasformato l’insegnamento delle manovre salvavita anche in uno strumento di ascolto dei giovani, utile a comprenderne fragilità, bisogni e potenzialità.

Gian Luca Rana, CEO di Pastificio Rana, ha collegato il valore del progetto alla responsabilità personale, al senso civico e alla cura del prossimo. Secondo Rana, mettere un ragazzo nelle condizioni di salvare una vita significa offrirgli anche strumenti per riconoscere il proprio valore e sentirsi parte attiva della comunità.

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona, Paolo Petralia, ha definito il percorso un’alleanza concreta tra chi cura e chi investe nel futuro, fondata sull’idea che il benessere di una comunità si costruisca anche attraverso relazioni, responsabilità e competenze condivise.

Dati sul benessere e percorso dalla primaria alle superiori

La ricerca sviluppata con l’Università degli Studi di Verona ha evidenziato una diffusa fragilità emotiva tra gli adolescenti prima dell’avvio del percorso. Dopo la formazione, oltre il 90% degli studenti ha riferito un miglioramento del proprio benessere e della crescita personale, mentre più dell’86% ha dichiarato una maggiore sicurezza nelle proprie capacità.

Il programma complessivo comprende diverse attività per fascia scolastica. “Un battito di mani” ha coinvolto 9.632 alunni delle scuole primarie; “Tieni il tempo: la Vita tra le mani” ha formato 7.142 studenti delle secondarie di primo grado; “Diamoci una scossa: la rianimazione nella scuola” ha certificato 3.408 ragazzi delle superiori sull’uso del defibrillatore semiautomatico.

Il valore dell’esperienza veronese è riconosciuto anche da Italian Resuscitation Council. La presidente Katya Ranzato ha indicato il progetto come applicazione concreta degli standard educativi raccomandati a livello internazionale, grazie alla continuità didattica tra i diversi livelli scolastici e all’adattamento dei contenuti alle varie fasce d’età.

In Italia si registrano ogni anno circa 60 mila arresti cardiaci extraospedalieri. Per questo la diffusione della cultura del primo soccorso nelle scuole viene considerata una leva decisiva per aumentare le possibilità di intervento tempestivo e per formare giovani più consapevoli, preparati e capaci di assumersi responsabilità nelle emergenze.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.