Verona, caldo e allerta rossa fino al 26 giugno
26/06/2026
Prosegue a Verona l’ondata di calore che sta interessando il territorio cittadino. La Protezione Civile segnala allerta rossa fino a venerdì 26 giugno, con temperature massime percepite che potranno arrivare fino a 37 gradi. Il Comune invita cittadini, turisti e persone fragili ad adottare comportamenti prudenti nelle ore più calde della giornata.
Le indicazioni per proteggersi dal caldo
Durante l’ondata di calore l’Amministrazione raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali, in particolare tra le 11 e le 18, quando il rischio per la salute aumenta a causa delle temperature elevate e dell’irraggiamento più intenso.
Un’attenzione particolare viene rivolta alle persone anziane e a chi segue terapie farmacologiche. Il Comune ricorda di non modificare né sospendere i trattamenti in corso senza aver prima consultato il medico, perché il caldo può incidere sulle condizioni fisiche e sulla risposta dell’organismo, soprattutto nei soggetti più vulnerabili.
Tra le misure consigliate resta centrale l’idratazione. Bere con regolarità, anche in assenza dello stimolo della sete, aiuta a contrastare gli effetti delle alte temperature. L’indicazione riguarda anche chi si trova all’aperto per lavoro, necessità o turismo, specialmente nelle ore più critiche della giornata.
Fontanelle e acqua potabile in città
Per chi non ha con sé acqua fresca o non può procurarsela facilmente, l’Amministrazione ricorda la presenza sul territorio comunale di numerose fontanelle di acqua potabile. Verona ne conta circa una quarantina, distribuite in diversi punti della città e consultabili anche attraverso una mappa georeferenziata.
La rete delle fontanelle rappresenta un presidio utile durante le giornate di caldo intenso, sia per i residenti sia per i visitatori che percorrono il centro storico o le altre zone cittadine. L’accesso all’acqua potabile diventa infatti uno degli strumenti più semplici e immediati per ridurre i rischi legati alla disidratazione.
Il Comune invita inoltre a mantenere freschi gli ambienti domestici, arieggiando nelle ore meno calde e limitando l’ingresso del sole diretto durante la parte centrale della giornata. Nei casi di abitazioni non adeguatamente climatizzate, può essere utile trascorrere alcune ore in luoghi pubblici freschi e ombreggiati.
Oltre cento oasi climatiche per i più fragili
L’Ufficio Rete Italiana Città Sane - OMS, in collaborazione con le otto Circoscrizioni del Comune di Verona, ha pubblicato la mappa georeferenziata delle oasi climatiche, spazi all’aperto e al chiuso dove trovare sollievo nelle giornate estive più difficili.
La rete comprende oltre cento luoghi individuati tra biblioteche comunali, centri civici, musei, parchi ombreggiati e giardini pubblici attrezzati. In diversi spazi sono presenti panchine all’ombra, fontanelle, acqua potabile gratuita e locali climatizzati.
Le oasi climatiche sono pensate soprattutto per anziani, bambini, persone con disabilità e cittadini che non dispongono di un’abitazione adeguatamente rinfrescata. L’obiettivo è offrire punti di accoglienza, ristoro e sicurezza durante le fasi di caldo più intenso, riducendo l’esposizione prolungata alle alte temperature e favorendo una maggiore protezione delle fasce più vulnerabili.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to