Verona, allerta per giocattolo con amianto: richiamati 30mila pezzi
25/08/2026
Un giocattolo elastico a forma di carota, lungo circa 17 centimetri e riempito di sabbia, è al centro di un’allerta nazionale per la possibile presenza di amianto tremolite. Il Comune di Verona ha rilanciato l’avviso diffuso dallo Sportello Amianto Nazionale dopo la comunicazione del Ministero della Salute relativa alla notifica europea Safety Gate SR/01963/26. Il prodotto, destinato anche al mercato italiano, è stato classificato con un livello di rischio “serio”. Famiglie, asili nido, scuole dell’infanzia e strutture frequentate da bambini sono invitate a verificare l’eventuale presenza del giocattolo.
Il prodotto segnalato è una carota elastica Trendhaus
Le analisi riportate nella notifica europea avrebbero rilevato amianto tremolite nella sabbia contenuta all’interno del giocattolo. Il problema riguarda anche la possibilità che l’involucro possa rompersi, provocando la fuoriuscita del materiale di riempimento contaminato.
Il prodotto interessato è commercializzato con il marchio Trendhaus, modello 967176, lotto 2025 = CH33287 e codice a barre 4032722967176. Si tratta di un giocattolo elastico arancione a forma di carota, prodotto nella Repubblica Popolare Cinese. La notifica riguarda complessivamente 30.024 pezzi e indica tra le destinazioni commerciali anche l’Italia.
Il Ministero della Salute segnala che nella documentazione disponibile non risultano identificati i distributori italiani. La commercializzazione potrebbe quindi essere avvenuta anche attraverso marketplace e piattaforme di vendita online, motivo per cui viene raccomandato di verificare anche eventuali acquisti effettuati via Internet.
Cosa fare se si trova il giocattolo
Chi dovesse individuare il prodotto è invitato a sospenderne immediatamente l’utilizzo e a tenerlo lontano dai bambini. Il giocattolo non deve essere aperto, tagliato, forato o svuotato e devono essere evitate manipolazioni non necessarie.
La prima possibilità indicata dalle autorità è verificare se il prodotto possa essere riconsegnato al venditore. Se la restituzione non fosse possibile, viene raccomandato di contattare la Asl territorialmente competente per ricevere istruzioni sulle procedure da seguire. È inoltre possibile rivolgersi al proprio Comune o al gestore locale dei rifiuti per conoscere le modalità predisposte sul territorio.
Una delle indicazioni principali è di non gettare il giocattolo nei normali rifiuti domestici, proprio per la possibile presenza di materiale contaminato.
Maggiore cautela se la sabbia è già fuoriuscita
Le precauzioni diventano più rigide qualora l’involucro risulti danneggiato e la sabbia sia già stata dispersa nell’ambiente. In questo caso viene raccomandato di non spazzare il materiale, non utilizzare un normale aspirapolvere e non soffiare sulla sabbia.
Le persone presenti, in particolare i bambini, devono essere temporaneamente allontanate dall’area interessata. La situazione deve quindi essere segnalata alla Asl indicando il riferimento alla notifica Safety Gate SR/01963/26. Sarà l’autorità competente a fornire le istruzioni per la gestione del materiale e a valutare se siano necessari ulteriori accertamenti sull’ambiente.
L’avviso riguarda con particolare attenzione anche scuole, asili e altre strutture educative. La nota ministeriale invita inoltre a valutare eventuali prodotti simili e, quando ritenuto opportuno, a sottoporli ad analisi presso i competenti Centri Regionali Amianto per escludere contaminazioni analoghe. Il Comune di Verona invita quindi cittadini e strutture per l’infanzia a controllare con attenzione modello, lotto e codice a barre del giocattolo eventualmente in loro possesso.
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