Verona, allerta caldo arancione: percepiti fino a 38 gradi
29/07/2026
Temperature in forte aumento a Verona, dove giovedì 30 luglio scatterà il livello arancione previsto dal Sistema nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute. La temperatura massima percepita raggiungerà i 38 gradi, con possibili conseguenze sulla popolazione e rischi maggiori per anziani, bambini piccoli, persone sole e cittadini con patologie croniche.
Da mercoledì scatta la fase di pre-allerta
Il bollettino diffuso dal Centro di Competenza Nazionale indica un progressivo peggioramento delle condizioni nell’arco di tre giorni. Martedì 28 luglio Verona resta al livello verde, corrispondente a condizioni meteorologiche che non comportano rischi rilevanti per la salute, nonostante una temperatura massima percepita già pari a 34 gradi.
La situazione cambierà mercoledì 29 luglio, quando sarà attivato il livello giallo. Questa soglia rappresenta la fase di pre-allerta per i servizi sanitari e sociali e segnala condizioni che possono anticipare un’ondata di calore. Nel corso della giornata la temperatura percepita salirà fino a 36 gradi.
Il passaggio più delicato è previsto per giovedì 30 luglio. Il livello arancione comporterà l’attivazione dell’allerta per le strutture sanitarie e assistenziali, chiamate a prestare particolare attenzione alle persone maggiormente esposte agli effetti delle alte temperature.
Giovedì previsti 37 gradi nelle ore pomeridiane
Secondo le previsioni, alle 8 di giovedì il termometro segnerà già 28 gradi. Alle 14 la temperatura effettiva dovrebbe raggiungere i 37 gradi, mentre quella percepita toccherà quota 38 a causa delle condizioni di umidità e della ridotta capacità dell’organismo di disperdere il calore.
Il livello arancione può produrre conseguenze negative soprattutto tra gli anziani, i neonati, le persone con malattie cardiovascolari o respiratorie e chi assume farmaci che incidono sulla termoregolazione. Attenzione anche per chi lavora all’aperto, pratica attività sportiva o rimane esposto al sole durante le ore centrali.
L’Amministrazione comunale invita i cittadini a evitare l’esposizione diretta tra tarda mattinata e pomeriggio, quando il calore sarà più intenso. È raccomandato bere acqua con regolarità, anche in assenza di sete, consumare pasti leggeri e limitare gli sforzi fisici.
L’appello a controllare anziani e persone sole
Il Comune richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di verificare le condizioni di familiari, vicini di casa e persone che vivono sole. Un contatto telefonico o una visita possono permettere di individuare rapidamente segnali di malessere, disidratazione, debolezza, confusione o difficoltà respiratorie.
Negli ambienti domestici è consigliato schermare le finestre esposte al sole, favorire il ricambio dell’aria nelle ore meno calde e utilizzare ventilatori o climatizzatori in modo adeguato. Le persone costrette a uscire dovrebbero preferire abiti leggeri, coprire il capo e portare con sé dell’acqua.
Le informazioni aggiornate sul sistema di allarme e sulle misure da adottare durante le ondate di calore sono disponibili sui portali del Ministero della Salute e dell’Ulss 9 Scaligera. Il monitoraggio proseguirà sulla base dell’evoluzione delle temperature e dei successivi bollettini sanitari.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to