Verona, Lignum entra in Confindustria: accordo fino al 2028
11/09/2026
Lignum, il Distretto del Mobile di Verona, entra ufficialmente in Confindustria Verona. L’accordo è stato sottoscritto nella sede dell’associazione degli industriali e sancisce l’ingresso del consorzio come socio effettivo, con accesso ai servizi messi a disposizione dal sistema confindustriale. L’intesa resterà valida fino al 31 dicembre 2028 e punta a rafforzare una filiera storica dell’economia veronese, impegnata oggi ad affrontare nuove sfide legate ai mercati internazionali, all’innovazione e alla sostenibilità.
Un distretto da oltre 1.200 imprese e quasi 7mila addetti
Lignum rappresenta il comparto del legno-arredo del territorio veronese e riunisce direttamente una sessantina di aziende. Il distretto nel suo complesso comprende oltre 1.200 imprese, quasi 7mila addetti e un fatturato annuo superiore al miliardo di euro, numeri che ne confermano il peso nel sistema manifatturiero locale.
Il Consorzio di Tutela del Mobile di Verona è nato per mettere in rete gli operatori della filiera e valorizzare una produzione che comprende arredamento, lavorazioni specialistiche del legno, finiture, componentistica e servizi tecnici. La rete punta anche sulla promozione del territorio e sulla costruzione di un’identità comune per il mobile realizzato nel Veneto.
Servizi e nuovi mercati al centro dell’intesa
Con l’ingresso in Confindustria Verona, le aziende aderenti al sistema Lignum potranno contare su un collegamento più diretto con i servizi dell’associazione e su nuove occasioni di confronto con altre realtà produttive. Tra gli obiettivi dichiarati c’è quello di aiutare le imprese, molte delle quali di piccole e medie dimensioni, a superare una logica strettamente territoriale e ad affrontare in modo coordinato le trasformazioni del mercato.
Il presidente di Confindustria Verona Giuseppe Riello ha richiamato il valore storico della filiera del legno per l’economia locale, evidenziando l’utilità di offrire alle aziende strumenti e supporto capaci di accompagnarle anche oltre i confini del distretto.
Per il presidente di Lignum Marco Negri, l’accordo rappresenta invece un passaggio verso una maggiore apertura del comparto e una collaborazione più strutturata con il sistema industriale veronese. La filiera sta attraversando una fase di riorganizzazione dopo le difficoltà registrate su alcuni tradizionali mercati di sbocco.
Export, innovazione e ricambio generazionale
Tra le direttrici di sviluppo indicate dal distretto figurano i mercati europei e gli Stati Uniti, nonostante le complessità legate al commercio internazionale. Alcune aziende hanno già avviato presenze commerciali oltreoceano, mentre altre stanno sviluppando formule produttive e organizzative rivolte alle grandi commesse e al settore del lusso.
Un altro elemento che sta modificando il settore è il ricambio generazionale nelle imprese, accompagnato da una maggiore attenzione a design, innovazione, nuovi materiali e collaborazione con il mondo della formazione. Lignum ha già avviato iniziative con istituzioni accademiche e realtà del territorio per rafforzare le competenze e favorire nuovi collegamenti tra progettazione e produzione.
L’ingresso in Confindustria Verona consolida quindi un percorso di aggregazione che mira a rendere il Distretto del Mobile più riconoscibile sui mercati e a creare maggiori opportunità di collaborazione tra le imprese della filiera, mantenendo al centro la specializzazione produttiva maturata nel territorio veronese.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.