Verona, a Casa Verona il libro su Sparwasser e il gol che divise la Germania
22/06/2026
Un gol entrato nella storia del calcio e della Guerra Fredda, una fuga oltre il Muro e una vita segnata da una fama mai davvero cercata. Sono questi i temi al centro dell’incontro dedicato a “Sparwasser. L’eroe che tradì”, l’ultimo libro del giornalista e scrittore Giovanni Tosco, in programma nell’ambito degli eventi ospitati da Casa Verona.
Il volume racconta la vicenda di Jürgen Sparwasser, l’uomo che il 22 giugno 1974 realizzò il gol più celebre della storia della Germania Est, decidendo la sfida mondiale contro la Germania Ovest con una rete che andò ben oltre il significato sportivo.
Il gol che cambiò la storia del calcio tedesco
La partita si disputò ad Amburgo durante i Mondiali del 1974. Per la prima e unica volta si affrontavano le nazionali della Germania Occidentale e della Germania Orientale. Un confronto che rappresentava simbolicamente due sistemi politici, economici e sociali contrapposti nel cuore dell’Europa divisa dalla Guerra Fredda.
La Germania Ovest era la favorita assoluta e avrebbe poi conquistato il titolo mondiale poche settimane dopo, superando l’Olanda in finale. Quella sera, però, il pronostico venne ribaltato. Al 78° minuto Sparwasser ricevette il pallone, superò due avversari e batté il portiere Sepp Maier con un tiro preciso che fissò il risultato sull’1-0.
Il successo della Germania Est trasformò il centrocampista del Magdeburgo in un simbolo nazionale. Per il regime della Repubblica Democratica Tedesca quella rete divenne una vittoria politica oltre che sportiva, un episodio destinato a essere utilizzato come strumento di propaganda.
Dall’eroe del regime alla fuga in Occidente
Dietro l’immagine pubblica dell’eroe socialista si nascondeva però una realtà più complessa. Sparwasser non si riconobbe mai completamente nel ruolo che gli era stato attribuito. Pur essendo iscritto al Partito Socialista Unificato di Germania dal 1973, visse con crescente disagio il controllo esercitato dal sistema politico sulla vita personale e professionale.
La situazione cambiò ulteriormente quando la figlia manifestò l’intenzione di lasciare la Germania Est. Da quel momento, secondo le ricostruzioni riportate nel libro, anche la posizione professionale dell’ex calciatore iniziò a diventare più fragile.
La svolta arrivò il 10 gennaio 1988. In occasione di una partita tra vecchie glorie disputata a Saarbrücken, Sparwasser approfittò della permanenza nella Germania Ovest per non fare ritorno nella DDR. Una decisione che segnò definitivamente la sua vita e che provocò una dura reazione delle autorità orientali, che parlarono apertamente di tradimento.
Giovanni Tosco racconta una storia tra sport e politica
L’autore del libro, Giovanni Tosco, è uno dei più noti giornalisti sportivi italiani. In redazione a Tuttosport dal 1989, ha firmato numerosi volumi dedicati alla storia del calcio, ai grandi campioni e ai Mondiali. Con “Sparwasser. L’eroe che tradì”, pubblicato da Edizioni Minerva, ricostruisce una vicenda che intreccia sport, politica, libertà personale e storia europea.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire una delle pagine più emblematiche del Novecento sportivo, attraverso la storia di un calciatore che, con un solo gol, divenne il simbolo di un Paese e che anni dopo scelse di abbandonarlo per costruire una nuova vita oltre il confine.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.