Vendemmia in Veneto, Bond: regole più chiare sullo scambio di manodopera
31/08/2026
La Regione Veneto chiede alle Camere di Commercio di avviare un percorso per disciplinare con maggiore chiarezza lo scambio gratuito e reciproco di manodopera tra imprenditori agricoli, pratica particolarmente diffusa durante la vendemmia e i periodi di raccolta. L’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond ha indicato come riferimento l’esperienza già adottata in Trentino, proponendo un aggiornamento dei registri degli usi che possa offrire maggiori certezze alle aziende ed evitare che forme genuine di collaborazione vengano confuse con situazioni di lavoro irregolare.
Appello alle Camere di Commercio del Veneto
La richiesta è rivolta alle Camere di Commercio venete e, in particolare, a quella di Treviso-Belluno, presieduta da Francesco De Bettin. L’obiettivo indicato dall’assessore è avviare una ricognizione delle pratiche realmente diffuse nelle campagne, coinvolgendo organizzazioni agricole e parti sociali per arrivare a criteri condivisi.
Il tema riguarda soprattutto quelle situazioni nelle quali imprenditori agricoli si aiutano reciprocamente durante le fasi dell’anno caratterizzate da una maggiore necessità di forza lavoro. A queste si affianca il contributo prestato da parenti e affini, altra modalità di collaborazione richiamata dalla Regione nel periodo delle raccolte.
Secondo Bond, gli operatori che agiscono in buona fede devono poter distinguere con maggiore precisione le forme ammesse di collaborazione da quelle che possono invece configurare violazioni della normativa sul lavoro.
Il riferimento all’articolo 2139 del Codice civile
L’assessore richiama l’articolo 2139 del Codice civile, che disciplina lo scambio di manodopera tra piccoli imprenditori agricoli secondo gli usi. Proprio il riferimento agli usi locali rende, secondo la Regione, particolarmente rilevante il ruolo delle Camere di Commercio nella loro raccolta e registrazione.
Il modello citato è quello della Provincia autonoma di Trento, dove già nel 2009 è stato registrato presso la Camera di Commercio un uso relativo alla collaborazione gratuita e reciproca tra agricoltori. Per Bond, quella esperienza può offrire indicazioni utili anche al Veneto, pur attraverso un percorso costruito sulle caratteristiche delle attività agricole regionali.
La proposta non punta quindi a introdurre una nuova forma di lavoro, ma a rendere più definita la cornice nella quale possono essere applicate pratiche già presenti sul territorio, riducendo le zone di incertezza per le aziende.
Regione pronta a fornire supporto tecnico
Bond ha chiesto che il percorso venga avviato in tempi rapidi, pur riconoscendo che la raccolta e la formalizzazione degli usi richiedono un’attività istruttoria e un confronto tra diversi soggetti.
La Regione Veneto ha dichiarato la propria disponibilità a mettere a disposizione supporto tecnico e istituzionale. Nel processo dovrebbero essere coinvolte le rappresentanze del settore agricolo e le parti sociali, così da individuare modalità coerenti con le pratiche realmente utilizzate nelle diverse aree rurali.
Per l’assessore, una disciplina più chiara potrebbe ridurre il rischio di contestazioni nei confronti di agricoltori che ricorrono a forme reciproche e gratuite di collaborazione, mantenendo comunque fermo il rispetto delle disposizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La questione diventa centrale nel periodo della vendemmia
Il tema assume particolare rilevanza durante la vendemmia, quando molte aziende devono concentrare una parte consistente delle attività in un periodo limitato e possono ricorrere all’aiuto reciproco per completare le operazioni nei tempi necessari.
La proposta della Regione mira quindi a costruire un riferimento uniforme per il territorio veneto, prendendo spunto dall’esperienza trentina ma coinvolgendo direttamente le realtà economiche e sociali locali. Il prossimo passaggio indicato da Bond è l’apertura del confronto con le Camere di Commercio per valutare concretamente la modifica e l’aggiornamento dei registri degli usi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to