Soave, 100 grammi di cocaina nascosti negli slip: arrestato 37enne
14/10/2026
Un uomo di 37 anni è stato arrestato dalla Polizia Stradale di Verona dopo essere stato trovato in possesso di circa 100 grammi di cocaina, nascosti all'interno degli slip. Il controllo è avvenuto nella notte tra l'11 e il 12 ottobre 2026, presso l'area di servizio Scaligera, nel territorio comunale di Soave, lungo l'autostrada. Secondo le stime degli investigatori, dalla sostanza sequestrata si sarebbero potute ricavare almeno 500 dosi, per un valore commerciale complessivo di circa 20mila euro. L'arresto è stato successivamente convalidato dal giudice, che ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti dell'indagato.
Controllo notturno nell'area di servizio Scaligera a Soave
L'intervento è stato effettuato dagli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Verona Sud, impegnati nei consueti servizi di vigilanza e controllo della rete autostradale.
Intorno alle 2 del mattino del 12 ottobre, una pattuglia ha notato un'automobile di grossa cilindrata ferma accanto a una colonnina per il rifornimento di carburante nell'area di servizio Scaligera.
I poliziotti hanno deciso di controllare il conducente, un cittadino marocchino di 37 anni, dopo aver osservato un comportamento che ha attirato la loro attenzione.
Durante le prime verifiche, l'uomo avrebbe manifestato un evidente nervosismo, fornendo inoltre spiegazioni contraddittorie sulle ragioni della sua presenza in autostrada a quell'ora.
Le circostanze hanno indotto gli operatori ad approfondire gli accertamenti, procedendo alla perquisizione del veicolo e della persona.
Cocaina nascosta nella biancheria intima: sequestrati due involucri
La perquisizione ha portato al ritrovamento di due involucri contenenti complessivamente circa 100 grammi di cocaina.
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, la sostanza era stata occultata all'interno degli slip indossati dal conducente, una modalità che ne rendeva difficile l'individuazione attraverso un semplice controllo visivo.
La cocaina, ancora allo stato solido, è stata sequestrata dagli agenti per i successivi accertamenti.
Gli investigatori hanno stimato che dal quantitativo recuperato sarebbe stato possibile ottenere almeno 500 dosi, con un valore potenziale sul mercato degli stupefacenti pari a circa 20mila euro.
Si tratta di una valutazione riportata dalla Polizia sulla possibile destinazione commerciale della sostanza, non di un guadagno effettivamente realizzato.
Il ritrovamento ha portato gli operatori a contestare al trentasettenne l'ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Arrestato 37enne e trasferito nel carcere di Verona Montorio
Al termine degli accertamenti, l'uomo, già noto alle forze dell'ordine secondo quanto comunicato dalla Polizia, è stato arrestato.
Su disposizione dell'autorità giudiziaria, il trentasettenne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Verona Montorio, dove è rimasto in attesa dell'udienza di convalida.
Il successivo esame del caso da parte del giudice ha portato alla convalida dell'arresto e all'applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.
La decisione riguarda la fase cautelare del procedimento penale e non costituisce una sentenza definitiva sulla responsabilità dell'indagato.
Gli accertamenti svolti dagli agenti della Polizia Stradale hanno quindi determinato il sequestro dello stupefacente e l'avvio del procedimento giudiziario nei confronti dell'uomo.
Segnalazione alla Questura di Vicenza per il permesso di soggiorno
La vicenda ha avuto anche un seguito sul piano amministrativo, legato alla posizione del trentasettenne sul territorio nazionale.
Secondo la comunicazione della Polizia di Stato, l'uomo risulta regolarmente soggiornante in Italia in quanto sposato con una cittadina rumena.
Nonostante la regolarità della sua posizione, gli agenti hanno trasmesso una segnalazione alla Questura di Vicenza per consentire agli uffici competenti di valutare un'eventuale revoca del titolo di soggiorno.
La segnalazione non equivale a un provvedimento di revoca già adottato. L'eventuale decisione dovrà essere valutata dall'autorità competente secondo le disposizioni applicabili.
Il procedimento amministrativo rimane distinto da quello penale avviato dopo il ritrovamento della cocaina nell'area di servizio di Soave.
Le verifiche della Polizia Stradale e la posizione dell'indagato
L'operazione rientra nelle attività di vigilanza autostradale svolte dalla Polizia di Stato, che comprendono controlli sui conducenti e sui veicoli in transito o presenti nelle aree di servizio.
Nel caso di Soave, gli approfondimenti sono partiti dalle circostanze osservate dagli agenti durante il controllo notturno e si sono conclusi con il ritrovamento della sostanza stupefacente.
Il quantitativo sequestrato e la stima delle possibili dosi costituiscono gli elementi principali comunicati dagli investigatori a sostegno dell'ipotesi di detenzione finalizzata allo spaccio.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità penale del trentasettenne potrà essere considerata definitivamente accertata soltanto in presenza di una sentenza di condanna irrevocabile.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to