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Verona, Beppe Braida al Teatro Comploy il 15 ottobre per la ricerca

13/10/2026

Verona, Beppe Braida al Teatro Comploy il 15 ottobre per la ricerca

Giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 21, Beppe Braida salirà sul palco del Teatro Comploy di Verona con lo spettacolo “Piano B – L'involuzione”, una serata di comicità e satira organizzata a sostegno della ricerca sulla fibrosi cistica. L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Verona, prevede una donazione minima di 20 euro per partecipare. Il ricavato sarà destinato alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS (FFC Ricerca), nell'ambito delle iniziative solidali collegate a Run4Hope.

 

Beppe Braida a Verona con Piano B – L'involuzione

Il comico e conduttore televisivo, conosciuto dal pubblico per le partecipazioni a Zelig e Colorado, torna a teatro con una produzione che affronta le contraddizioni della società contemporanea attraverso ironia, osservazione dei comportamenti quotidiani e coinvolgimento diretto degli spettatori.

“Piano B – L'involuzione”, scritto insieme a Raffaele “Skizzo” Bruscella e prodotto da Enjoy associazione culturale, prende spunto dai cambiamenti nelle abitudini e nelle relazioni sociali dopo la pandemia di Covid-19.

La domanda attorno alla quale si sviluppa lo spettacolo è provocatoria: “Avete mai notato che dopo il Covid siamo tutti impazziti?”. Da questo interrogativo prende forma una successione di situazioni comiche dedicate ai piccoli paradossi della vita contemporanea.

Con circa trent'anni di carriera alle spalle, Braida propone oltre un'ora e mezza di spettacolo, alternando monologhi, osservazioni satiriche e momenti di improvvisazione costruiti attraverso il dialogo con il pubblico.

Uno spettacolo interattivo tra tecnologia, relazioni e vita quotidiana

Una delle caratteristiche della rappresentazione è il superamento della tradizionale separazione tra palcoscenico e platea. Braida si muoverà infatti tra gli spettatori, coinvolgendo direttamente le persone sedute nelle diverse file del teatro e trasformandole in partecipanti attivi dello spettacolo.

Questo approccio permette all'artista di modificare alcuni passaggi della serata sulla base delle risposte e delle reazioni del pubblico, rendendo ogni rappresentazione differente dalle precedenti.

Al centro della narrazione trovano spazio i rapporti tra uomini e donne, l'utilizzo della tecnologia nelle diverse generazioni, le abitudini dei giovani e la paura di invecchiare. Braida affronta inoltre le nevrosi quotidiane e i comportamenti che accomunano persone provenienti da aree differenti del Paese.

Il titolo richiama la ricerca ironica di una soluzione alternativa alle difficoltà e alle contraddizioni della società attuale. Il cosiddetto piano B prende forma proprio attraverso il confronto con la platea, in una rappresentazione che mescola cabaret, satira sociale e improvvisazione.

Il ricavato finanzierà la ricerca contro l'antibiotico-resistenza

La serata del Teatro Comploy rientra nel programma di Run4Hope, il giro d'Italia podistico solidale che nel 2026 sostiene la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.

Le donazioni raccolte durante lo spettacolo saranno destinate al finanziamento di attività di ricerca microbiologica e farmacologica contro l'antibiotico-resistenza, un ambito di particolare interesse per lo studio e il trattamento delle infezioni che possono interessare le persone affette da fibrosi cistica.

L'iniziativa unisce così un appuntamento culturale aperto alla cittadinanza a una raccolta fondi finalizzata al sostegno della ricerca scientifica. Il patrocinio del Comune di Verona accompagna l'organizzazione dell'evento, che coinvolge il mondo dello spettacolo e quello delle associazioni impegnate nella promozione della salute.

Fibrosi cistica, l'impegno della Fondazione nata a Verona nel 1997

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS è stata costituita a Verona nel 1997 su iniziativa del professor Gianni Mastella, del dottor Michele Romano e degli imprenditori Vittoriano Faganelli e Matteo Marzotto.

L'organizzazione, presieduta da Matteo Marzotto e riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca, promuove progetti scientifici rivolti a migliorare la durata e la qualità della vita delle persone con fibrosi cistica, una grave malattia genetica che interessa principalmente l'apparato respiratorio e quello digerente.

Secondo i dati diffusi dalla Fondazione, si stimano circa 6.000 persone con fibrosi cistica in Italia, 48.000 in Europa e 160.000 nel mondo.

L'attività dell'ente si basa su una rete di 1.070 ricercatori, 158 tra delegazioni e gruppi di sostegno distribuiti nelle regioni italiane e circa 5.000 volontari continuativi.

Dal 2002, FFC Ricerca ha investito oltre 46 milioni di euro in 522 iniziative scientifiche, comprendenti progetti strategici e programmi selezionati attraverso bandi annuali, con valutazioni affidate al Comitato scientifico e a esperti internazionali.

Teatro Comploy, come partecipare alla serata del 15 ottobre

L'appuntamento con Beppe Braida è fissato per giovedì 15 ottobre alle ore 21 al Teatro Comploy di Verona. Per assistere allo spettacolo è richiesta una donazione minima di 20 euro, destinata a sostenere le attività della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.

Le informazioni relative alla partecipazione e alle prenotazioni sono disponibili sulla pagina dedicata all'iniziativa, all'indirizzo https://dona.fibrosicisticaricerca.it/pianob/.

La serata rappresenta uno degli appuntamenti attraverso i quali Run4Hope e FFC Ricerca coinvolgono il pubblico nella raccolta di risorse per la ricerca, portando sul palco veronese uno spettacolo che affronta con il linguaggio della comicità i cambiamenti e le contraddizioni della vita quotidiana.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.