Seren del Grappa, altri 73mila euro per lo stadio di Rasai
27/07/2026
Il Comune di Seren del Grappa riceverà un finanziamento aggiuntivo di 73.556,64 euro per completare la riqualificazione dello stadio di Rasai. Le nuove risorse, assegnate dal Fondo Comuni Confinanti, saranno utilizzate per realizzare l’impianto di illuminazione a led e adeguare la rete elettrica della struttura sportiva, già interessata dalla posa di un nuovo manto in erba sintetica.
L’investimento complessivo sale a oltre 588mila euro
Con il rifinanziamento annunciato dal presidente del Fondo Comuni Confinanti e assessore regionale alla Montagna, Dario Bond, il valore complessivo dell’intervento raggiunge 588.556,64 euro. Il Fondo aveva già destinato al progetto 500mila euro, ai quali si aggiunge ora l’integrazione necessaria per portare a termine le opere programmate.
Il nuovo sistema di illuminazione prevede la sostituzione dei vecchi proiettori con apparecchi a led installati sulle torri faro esistenti. Saranno inoltre adeguati i cavi di alimentazione e il quadro elettrico, mentre l’impianto verrà predisposto per consentire in futuro la regolazione dell’intensità luminosa.
La tecnologia scelta permetterà di utilizzare il campo anche nelle ore serali, riducendo i consumi energetici e le spese sostenute per la gestione ordinaria. L’intervento completa il lavoro eseguito sul terreno di gioco, trasformato con una superficie sintetica progettata per resistere alle condizioni climatiche delle vallate alpine.
Campo utilizzabile anche durante i mesi invernali
La riqualificazione nasce dalla necessità di garantire continuità alle attività sportive in un territorio nel quale neve, gelo e precipitazioni possono limitare a lungo l’impiego dei campi in erba naturale. Il nuovo manto consente di aumentare il numero degli allenamenti e delle partite, contenere i costi di manutenzione e rendere l’impianto disponibile durante l’intero arco dell’anno.
Secondo le valutazioni alla base del progetto, la superficie sintetica potrà assicurare una piena fruibilità per almeno vent’anni. La maggiore resistenza del terreno permetterà inoltre di ospitare più squadre e discipline senza sottoporre il campo alle frequenti interruzioni necessarie per il recupero del manto erboso.
In provincia di Belluno risultano oltre 5mila tesserati Figc, dei quali circa 3mila appartenenti al settore giovanile e di base. Agli iscritti delle società calcistiche si aggiungono gli atleti di altre discipline, tra cui sci e atletica, che utilizzano gli impianti per la preparazione fisica.
Lo stadio al servizio di società sportive e scuole
Lo stadio di Rasai è gestito dalla Dolomiti Bellunesi in collaborazione con la società Arten Seren. La struttura rappresenta un punto di riferimento per l’attività calcistica locale, ma viene utilizzata anche dagli istituti scolastici e da gruppi impegnati in differenti discipline sportive.
L’intervento rientra in una strategia provinciale che punta a sviluppare alcuni poli distribuiti nelle diverse aree del Bellunese. Le strutture vengono individuate sulla base della posizione geografica e della capacità di accogliere atleti provenienti da più Comuni, evitando una frammentazione degli investimenti e ampliando il numero dei possibili utenti.
Per Dario Bond, la disponibilità di impianti efficienti nelle comunità montane produce effetti che vanno oltre la pratica agonistica. Campi e palestre costituiscono luoghi di incontro per bambini, giovani e famiglie, sostengono il lavoro delle associazioni e contribuiscono a mantenere servizi e occasioni di socialità nei centri più piccoli.
Il Fondo punta sui servizi delle aree montane
Il nuovo contributo permetterà al Comune di concludere un progetto considerato rilevante per l’intero territorio bellunese. L’obiettivo del Fondo Comuni Confinanti è sostenere opere capaci di migliorare la qualità della vita nelle aree alpine, con particolare attenzione alle infrastrutture utilizzate dalla popolazione durante tutto l’anno.
La riqualificazione dello stadio viene collegata anche alle politiche contro lo spopolamento. La presenza di strutture sportive moderne e accessibili può infatti ampliare l’offerta rivolta alle famiglie e favorire la permanenza dei giovani nei territori montani.
Dopo la posa dell’erba sintetica, il completamento dell’illuminazione rappresenta l’ultima fase dell’intervento. I nuovi proiettori a led consentiranno di estendere gli orari di utilizzo del campo e di programmare allenamenti, attività scolastiche e competizioni anche nei periodi caratterizzati da un numero ridotto di ore di luce.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to