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San Bonifacio, teatro e sicurezza sul lavoro per gli studenti del Dal Cero

16/10/2026

San Bonifacio, teatro e sicurezza sul lavoro per gli studenti del Dal Cero

Gli studenti dell'Istituto Dal Cero hanno partecipato il 9 ottobre 2026, al Cinema Teatro Centrale di San Bonifacio, a una mattinata dedicata alla sicurezza sul lavoro, alla responsabilità individuale e alla donazione del sangue. L'incontro, organizzato nell'ambito del progetto scolastico AVIS “Il sangue non si versa, si dona”, ha proposto uno spettacolo teatrale come strumento di sensibilizzazione sui rischi professionali e sull'importanza della cittadinanza attiva. L'iniziativa è stata promossa dalle AVIS Comunali di Soave, San Bonifacio e Monteforte d'Alpone, con la partecipazione del presidente di Confartigianato Imprese Verona, Devis Zenari.

Uno spettacolo teatrale per parlare di sicurezza ai giovani

Al centro della mattinata è stata rappresentata l'opera “Senza un tocco di campane”, spettacolo in un unico atto scritto da Anna Rapisarda e diretto da Enzo Rapisarda.

La rappresentazione è stata scelta per affrontare con gli studenti argomenti che assumono particolare rilievo nel passaggio dalla formazione scolastica all'ingresso nel mondo del lavoro. Il linguaggio teatrale ha offerto l'occasione di riflettere sulle conseguenze dei comportamenti rischiosi e sul ruolo delle decisioni individuali nella prevenzione degli incidenti.

L'appuntamento ha collegato l'esperienza artistica a un momento di confronto con il mondo imprenditoriale, coinvolgendo Confartigianato Imprese Verona per approfondire le responsabilità di aziende e lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza.

Confartigianato Verona: prevenzione e formazione nelle aziende

Durante l'incontro, il presidente Devis Zenari ha condiviso con gli studenti la propria esperienza di imprenditore e rappresentante di un'associazione che offre supporto alle aziende nella gestione degli obblighi legati alla salute e alla sicurezza professionale.

Zenari ha illustrato le attività svolte da Confartigianato Verona, tra cui formazione, prevenzione, verifiche delle condizioni aziendali, assistenza nei contenziosi e informazione rivolta a titolari e dipendenti.

Nel suo intervento ha evidenziato che il rispetto delle disposizioni normative rappresenta una parte del percorso necessario per prevenire gli incidenti, ma deve essere accompagnato da una consapevolezza concreta dei pericoli presenti nei luoghi di lavoro.

Secondo il presidente, la sicurezza richiede infatti un'assunzione di responsabilità condivisa, nella quale imprenditori e collaboratori riconoscano i rischi e adottino comportamenti adeguati durante ogni fase delle attività produttive.

Un'attenzione particolare è stata riservata alle procedure operative consolidate nel tempo. Zenari ha richiamato il pericolo rappresentato dalle pratiche scorrette che, pur essendo ripetute per lunghi periodi senza incidenti, possono improvvisamente provocare conseguenze gravi.

Dalla prevenzione degli incidenti alla cultura della responsabilità

Il confronto con gli studenti ha permesso di affrontare la sicurezza sul lavoro come un tema che riguarda direttamente chi si prepara a intraprendere una professione.

La conoscenza delle regole, il corretto utilizzo delle procedure e l'attenzione verso le condizioni operative costituiscono aspetti che devono accompagnare l'apprendimento delle competenze professionali.

Attraverso la testimonianza di Zenari, l'iniziativa ha posto l'accento sulla necessità di sviluppare una cultura della prevenzione che coinvolga l'intera organizzazione aziendale, superando una visione della sicurezza limitata agli adempimenti amministrativi.

Il messaggio rivolto ai ragazzi ha riguardato anche l'importanza di riconoscere tempestivamente situazioni potenzialmente pericolose, evitando di considerare accettabili comportamenti rischiosi soltanto perché abituali.

AVIS promuove la donazione del sangue e la cittadinanza attiva

Accanto alla sicurezza professionale, la mattinata ha affrontato il tema della solidarietà attraverso la promozione della donazione del sangue, obiettivo centrale del progetto “Il sangue non si versa, si dona”.

Le AVIS Comunali di Soave, San Bonifacio e Monteforte d'Alpone hanno proposto agli studenti una riflessione sul rapporto tra responsabilità personale e partecipazione alla vita della comunità.

La donazione del sangue è stata presentata come un gesto concreto di cittadinanza attiva, attraverso il quale ogni persona può contribuire al benessere collettivo e al sostegno di chi necessita di trasfusioni.

Il progetto ha quindi collegato due ambiti differenti, prevenzione degli incidenti e solidarietà, attraverso un percorso educativo rivolto ai giovani che si preparano a entrare nella società adulta e nel mondo professionale.

Le istituzioni e le associazioni coinvolte nell'iniziativa

L'evento ha ricevuto il patrocinio del Ministero del Lavoro, dell'ANPS, di Avviso Pubblico e del Comune di San Bonifacio.

La realizzazione è avvenuta con la collaborazione di MaGIS e dell'Azienda ULSS 22, in partnership con Confprofessioni.

La partecipazione di Confartigianato Imprese Verona ha contribuito ad affiancare alla rappresentazione teatrale una testimonianza diretta sulle attività di prevenzione svolte nelle imprese, offrendo agli studenti dell'Istituto Dal Cero un'occasione di confronto con le responsabilità che incontreranno nel proprio futuro professionale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.