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Fondi UE per l’agricoltura, Confagricoltura sostiene Meloni sulla PAC

15/10/2026

Fondi UE per l’agricoltura, Confagricoltura sostiene Meloni sulla PAC

Confagricoltura accoglie favorevolmente la posizione espressa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla tutela dei finanziamenti europei destinati all’agricoltura, alla pesca e alle politiche di coesione. Il presidente dell’organizzazione agricola, Massimiliano Giansanti, ha commentato l’intervento della premier al Senato, in vista del Consiglio europeo, sottolineando il valore delle dichiarazioni con cui il Governo italiano ha annunciato la propria contrarietà a un bilancio dell’Unione europea che preveda una riduzione delle risorse per questi settori. Al centro del confronto figurano il futuro della Politica agricola comune (PAC), la sicurezza alimentare e il ruolo della produzione agricola nell’autonomia strategica dell’Europa.

Confagricoltura, Giansanti commenta le dichiarazioni di Meloni

La presa di posizione di Confagricoltura arriva dopo le comunicazioni della presidente del Consiglio al Senato, durante le quali sono state illustrate le priorità italiane in vista del confronto tra i leader europei.

Giorgia Meloni ha affermato che l’Italia non accetterà un bilancio europeo che ridimensioni le risorse destinate alla PAC, alla pesca e alla coesione, indicando questi ambiti tra quelli da tutelare nella discussione sulle future scelte finanziarie dell’Unione.

Massimiliano Giansanti ha definito particolarmente significative le parole della premier per il comparto agricolo, evidenziando il peso delle decisioni europee sulle prospettive delle imprese e sulla capacità produttiva del settore.

Il presidente di Confagricoltura ha inoltre richiamato l’attenzione sul legame tra agricoltura, pesca e sicurezza alimentare, tema affrontato dalla presidente del Consiglio nel proprio intervento parlamentare.

Secondo l’organizzazione, la posizione espressa dal Governo costituisce un impegno politico a difendere le priorità del comparto nel negoziato europeo e a sostenere interventi concreti a favore delle attività produttive.

Politica agricola comune, il nodo delle risorse europee

La Politica agricola comune rappresenta uno dei principali strumenti attraverso i quali l’Unione europea sostiene il settore agricolo, finanziando interventi rivolti alle imprese e allo sviluppo delle aree rurali.

Le risorse della PAC incidono sulle possibilità di investimento delle aziende, sulla gestione delle attività produttive e sulle politiche destinate al territorio.

Per questa ragione, le scelte relative al bilancio europeo assumono particolare rilevanza per le organizzazioni di rappresentanza degli agricoltori, interessate a conoscere l’entità e le modalità di distribuzione dei futuri finanziamenti.

La posizione illustrata da Meloni riguarda anche la pesca e le politiche di coesione, ambiti che concorrono allo sviluppo economico e territoriale e che rientrano nel confronto sulle priorità di spesa dell’Unione.

Nel comunicato diffuso il 14 ottobre 2026, Confagricoltura non indica specifici importi finanziari né formula una proposta dettagliata di ripartizione delle risorse. L’intervento di Giansanti si concentra sul significato delle dichiarazioni della premier e sulla necessità di mantenere l’attenzione europea verso il comparto primario.

Sicurezza alimentare e autonomia strategica dell’Europa

Un altro elemento centrale delle dichiarazioni riguarda il rapporto tra produzione agricola e autonomia strategica europea.

Nel suo intervento al Senato, la presidente del Consiglio ha collegato la tutela dell’agricoltura e della pesca alla sicurezza alimentare, considerata una componente essenziale dell’autonomia strategica dell’Unione europea.

Giansanti ha ripreso questo passaggio, osservando che il riconoscimento del ruolo della produzione alimentare deve tradursi anche in un impegno concreto da parte delle istituzioni nazionali ed europee.

Il tema riguarda la capacità dell’Europa di mantenere un sistema produttivo agricolo in grado di rispondere alle esigenze alimentari della popolazione e di sostenere le attività economiche collegate alla filiera.

Nella valutazione di Confagricoltura, la difesa delle risorse destinate al settore si inserisce quindi in una discussione più ampia sulle priorità economiche e strategiche dell’Unione.

Il confronto sul bilancio europeo e le attese delle imprese

Le dichiarazioni di Meloni e il successivo commento di Confagricoltura arrivano alla vigilia del Consiglio europeo, nel quale il Governo italiano porterà le proprie posizioni sui temi al centro dell’agenda comunitaria.

Per le imprese agricole, l’evoluzione del confronto sul bilancio dell’Unione rappresenta un passaggio da seguire, poiché le decisioni sulle risorse europee possono influenzare la programmazione degli investimenti e gli strumenti di sostegno disponibili.

La posizione espressa da Giansanti segnala il sostegno dell’organizzazione alla linea annunciata dalla presidente del Consiglio, pur lasciando aperta la questione delle misure che saranno concretamente definite nel negoziato.

Il comunicato di Confagricoltura non riporta infatti accordi già raggiunti o modifiche approvate al bilancio europeo, ma una valutazione delle dichiarazioni politiche presentate al Parlamento.

Il confronto tra gli Stati membri e le istituzioni dell’Unione determinerà i successivi sviluppi della discussione sulle risorse destinate all’agricoltura, alla pesca e alle politiche di coesione.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.