Caricamento...

Verona 365 Logo Verona 365

Droga e armi a Verona, 11 arresti nell’operazione nazionale

01/06/2026

Droga e armi a Verona, 11 arresti nell’operazione nazionale

Undici arresti e ventitré denunce a Verona nell’ambito dell’operazione nazionale della Polizia di Stato contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto abusivo di armi. I controlli, coordinati a livello centrale dal Servizio Centrale Operativo e condotti dagli investigatori delle Squadre Mobili, hanno interessato anche il territorio veronese con servizi mirati nelle aree ritenute più sensibili, tra quartieri cittadini, zone della movida e luoghi vicini alla stazione.

Controllate oltre 800 persone nel territorio veronese

A Verona l’attività è stata sviluppata dalla Squadra Mobile, con la collaborazione dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, del Reparto Prevenzione Crimine di Padova e delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Verona. Gli agenti hanno controllato oltre 800 persone, concentrando l’attenzione sul microspaccio, sui reati contro il patrimonio, sul porto abusivo di armi e sugli episodi di violenza legati alla vendita al dettaglio di droga.

Le verifiche sono state organizzate anche sulla base delle informazioni raccolte dagli investigatori, comprese le segnalazioni arrivate tramite YouPol, l’applicazione ufficiale e gratuita della Polizia di Stato che consente ai cittadini di inviare comunicazioni in tempo reale, anche in forma anonima. Le segnalazioni hanno contribuito a orientare i controlli verso situazioni considerate rilevanti per la sicurezza percepita e per la prevenzione dei reati sul territorio.

Hashish sequestrato tra Veronetta e i bastioni Oriani

Gli arresti hanno riguardato sia persone fermate durante i servizi sia soggetti già destinatari di provvedimenti restrittivi. Tra i casi segnalati dalla Polizia figura l’arresto di un cittadino italiano di trentacinque anni, già noto alle forze dell’ordine, condannato con sentenza definitiva per un furto aggravato commesso nel febbraio 2022. Un trentenne di nazionalità marocchina è stato invece arrestato in esecuzione di un aggravamento di misura cautelare, perché ritenuto responsabile di spaccio di droga.

Nel corso dei controlli sono stati arrestati in flagranza anche un cittadino marocchino di trentacinque anni, trovato in possesso di 50 grammi di hashish presso i bastioni di circonvallazione Oriani, e un ventenne tunisino fermato nel quartiere Veronetta con circa 50 grammi di hashish e una dose di cocaina. Gli interventi si sono inseriti in una più ampia attività di prevenzione rivolta alle aree dove il consumo e la cessione di stupefacenti risultano più frequenti.

Coltelli sequestrati in centro, Borgo Roma e zona Europa

Le denunce hanno interessato soggetti ritenuti coinvolti, a vario titolo, nei fenomeni contrastati dall’operazione. In Borgo Roma un cinquantenne italiano è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere dopo il sequestro di un coltello; l’uomo è stato anche sanzionato per ubriachezza molesta. Un altro cinquantenne italiano è stato denunciato in corso Porta Nuova, sempre per il porto ingiustificato di un coltello, a seguito di una lite avvenuta in pieno centro. In zona Europa, nei pressi della stazione di Porta Nuova, un cittadino marocchino di venticinque anni è stato denunciato dopo essere stato trovato con 15 grammi di hashish.

Il bilancio nazionale dell’operazione parla di 1.335 arresti, tra cui 31 minorenni, e 2.358 denunce, con 142 minori coinvolti. Sono stati sequestrati circa 450 chili di sostanze stupefacenti: 48 chili di cocaina, 379 chili di cannabinoidi e 7 chili di eroina. La Polizia ha recuperato inoltre 111 armi da fuoco, comprese armi lunghe, un fucile d’assalto, diverse armi da guerra, munizioni e un giubbotto antiproiettile. Sequestrate anche 250 armi bianche, tra taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette. La responsabilità penale delle persone coinvolte sarà accertata soltanto all’esito del giudizio, con sentenza definitiva.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to