Dengue a Verona, disinfestazione in nove vie dopo un caso
30/07/2026
Il Comune di Verona ha attivato il protocollo di emergenza sanitaria dopo la segnalazione di un caso umano di virus Dengue nel territorio comunale. Il sindaco ha firmato un’ordinanza che dispone trattamenti adulticidi e larvicidi, oltre alla rimozione dei ristagni d’acqua, in un’area di almeno 200 metri dal luogo individuato dall’Azienda ULSS 9 Scaligera.
Trattamenti notturni dal 29 al 31 luglio
La comunicazione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica è arrivata il 29 luglio 2026. Le operazioni sono state affidate alla società Non Solo Zanzare srl e prevedono tre interventi adulticidi nelle notti del 29, 30 e 31 luglio, con attività programmate dalle 23 alle 2.
Dalla mattina del 30 luglio sarà effettuato anche il trattamento larvicida delle caditoie pubbliche. Gli operatori procederanno inoltre porta a porta nelle proprietà private, a partire dalle 9, per individuare ed eliminare i possibili focolai larvali. Il completamento di questa fase è previsto entro tre giorni.
Il calendario potrà subire modifiche in caso di pioggia o di altre condizioni meteorologiche incompatibili con l’impiego dei prodotti. L’ULSS verificherà l’efficacia delle operazioni e potrà richiedere ulteriori passaggi qualora i primi interventi non risultassero sufficienti.
Le strade comprese nell’area di disinfestazione
Il perimetro indicato dall’autorità sanitaria interessa alcuni civici di via Vittorio Locchi, via Pieve di Cadore, via Alessandro Poerio, via Niccolò Tommaseo, via Osoppo, via Achille Sacchi, via Giuseppe Gioacchino Belli, via Giovanni Prati e via Gabriele Rossetti.
La disinfestazione non riguarderà necessariamente l’intera estensione delle strade. Per le vie più lunghe, l’ordinanza individua infatti soltanto gli edifici e le aree comprese nel raggio stabilito dall’ULSS. I residenti dovranno quindi verificare se il proprio numero civico rientra nell’elenco pubblicato dal Comune.
Amministratori condominiali, attività commerciali, proprietari e utilizzatori di cortili, giardini, terrazzi o strutture per la raccolta dell’acqua sono tenuti a consentire l’accesso al personale incaricato. Nei condomini dovrà essere affissa una copia dell’ordinanza negli spazi di ingresso.
Le precauzioni richieste ai residenti
Prima dei trattamenti occorre rimuovere contenitori, sottovasi e oggetti nei quali possa accumularsi acqua piovana. Tombini e pozzetti privati devono essere trattati con prodotti larvicidi, mentre piscine inutilizzate, fontane e altri bacini artificiali devono essere svuotati o messi in sicurezza. Cortili e aree verdi dovranno essere mantenuti liberi da sterpaglie e ristagni.
La popolazione è invitata a raccogliere la frutta e la verdura pronte al consumo oppure a proteggerle con teli di plastica. Durante la nebulizzazione dei prodotti si raccomanda di restare all’interno delle abitazioni, chiudere porte e finestre e disattivare gli impianti che aspirano aria dall’esterno.
Anche gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso. Ciotole, abbeveratoi e alimenti destinati agli animali devono essere rimossi o protetti. Al termine delle operazioni sarà necessario lavare con acqua e sapone mobili, giochi per bambini e oggetti rimasti all’aperto. Frutta e verdura raggiunte direttamente dall’insetticida non dovranno essere consumate.
L’inosservanza delle prescrizioni comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, fatte salve eventuali violazioni disciplinate da norme specifiche. Per informazioni, il Comune ha messo a disposizione, durante gli orari di ufficio, i numeri 045 8078794, 045 8077402, 045 8078755 e 045 8078765.
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