Colli Euganei, 4,5 milioni per il rilancio di turismo e terme
10/08/2026
La Regione del Veneto accelera sul piano di rilancio dei Colli Euganei e del Termalismo Euganeo, mettendo sul tavolo 4,5 milioni di euro per il triennio 2026-2028. I tavoli di lavoro con amministrazioni locali, operatori economici e soggetti del territorio sono già attivi e proseguiranno anche durante agosto. L’obiettivo è arrivare nelle prossime settimane a un accordo di collaborazione e avviare le prime iniziative già nell’autunno 2026.
Un piano condiviso per Colli Euganei e area termale
Il percorso è coordinato dall’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti, al quale il presidente della Regione Alberto Stefani ha affidato lo scorso giugno anche la delega al marketing territoriale dei Colli Euganei e del Termalismo Euganeo.
Il progetto punta a costruire un’identità riconoscibile per l’intero comprensorio, mettendo insieme terme, patrimonio ambientale, cultura, paesaggio, produzioni enogastronomiche e attività economiche locali. La strategia dovrà rafforzare la capacità dell’area di presentarsi sui mercati turistici italiani e internazionali attraverso una promozione coordinata.
Ai tavoli partecipano, oltre alla Regione del Veneto, i Comuni del comprensorio, la Camera di Commercio di Padova, l’Organizzazione di Gestione della Destinazione, l’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei e le principali rappresentanze economiche locali, tra cui gli albergatori di Abano Terme e Montegrotto.
Stanziati 4,5 milioni nel triennio 2026-2028
Le risorse regionali ammontano complessivamente a 4,5 milioni di euro e saranno utilizzate per finanziare una strategia di marketing territoriale integrata. Gli interventi dovranno contribuire ad aumentare l’attrattività della destinazione e creare nuove opportunità per turismo, imprese, commercio e artigianato.
Una parte rilevante del lavoro sarà dedicata alla costruzione di un’offerta capace di collegare le diverse caratteristiche del territorio. Il termalismo rappresenta uno degli elementi centrali, ma il progetto comprenderà anche percorsi naturalistici, patrimonio storico e culturale, produzioni tipiche e paesaggio dei Colli Euganei.
Il programma dovrà inoltre definire una governance stabile, così da coordinare gli interventi dei diversi soggetti coinvolti e trasformare le risorse disponibili in iniziative operative entro tempi contenuti.
Collegamenti con Venezia, Verona, Padova e Dolomiti
La Regione punta anche a inserire i Colli Euganei e il sistema termale all’interno di una rete più ampia delle destinazioni venete. La strategia prevede la costruzione di itinerari e collegamenti con alcune delle principali attrazioni regionali, tra cui Padova Urbs Picta, le Dolomiti Patrimonio UNESCO, l’Arena di Verona e Venezia.
L’intento è offrire ai visitatori la possibilità di combinare soggiorni termali, esperienze naturalistiche e visite culturali, aumentando la permanenza sul territorio e la capacità del comprensorio di intercettare differenti segmenti turistici.
Secondo l’assessore Giacinti, i Colli Euganei e il sistema termale possiedono le caratteristiche per rafforzare il proprio ruolo nello sviluppo economico e turistico regionale. Il lavoro avviato punta quindi a definire insieme agli operatori locali un programma di azioni concrete e una struttura stabile per la gestione della promozione territoriale.
Prime iniziative previste già dall’autunno
La tabella di marcia prevede che il confronto prosegua per tutto agosto, con l’obiettivo di arrivare rapidamente a un accordo di collaborazione tra gli attori del territorio. Le prime iniziative potrebbero partire già durante l’autunno, mentre il programma complessivo continuerà a svilupparsi nel triennio coperto dal finanziamento regionale.
Giacinti ha evidenziato il contributo fornito dai sindaci, dall’OGD, dalla Camera di Commercio di Padova, dagli operatori alberghieri e dall’Ente Parco, indicando nella collaborazione tra istituzioni e categorie economiche la base per passare dalla pianificazione alle attività di promozione e sviluppo del comprensorio.
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