Caro carburanti, Unatras attende misure per l’autotrasporto
04/05/2026
Confartigianato Trasporti sospende il giudizio sulla proroga del taglio delle accise sui carburanti decisa dal Consiglio dei Ministri, in attesa di conoscere le misure specifiche che il Governo intende destinare al comparto dell’autotrasporto, oggi alle prese con costi ancora pesanti e margini operativi sempre più compressi.
Taglio delle accise prorogato, ma il settore chiede risposte mirate
La posizione espressa da Confartigianato Trasporti è condivisa dalle confederazioni riunite in Unatras, l’organismo unitario che rappresenta oltre il 90% delle imprese italiane di autotrasporto. La proroga del taglio delle accise, secondo quanto comunicato, estende per altri 21 giorni la riduzione sul gasolio, fissata a 20 centesimi al litro, mentre per la benzina l’intervento viene ridotto a 5 centesimi al litro.
Per le imprese del trasporto merci, tuttavia, il tema centrale resta il peso del gasolio sui costi aziendali. Le associazioni di categoria attendono quindi un confronto diretto con l’esecutivo per valutare provvedimenti costruiti sulle esigenze del settore, capace di incidere in modo immediato sulla tenuta economica di migliaia di aziende che operano lungo le filiere produttive e distributive del Paese.
Attesa per il confronto con il Governo
Palazzo Chigi ha annunciato che ulteriori misure per l’autotrasporto saranno inserite in un provvedimento successivo, dopo un confronto con le rappresentanze del comparto. In una prima fase si era parlato di una proroga fino al 10 maggio, ma il prolungamento della misura fino al 22 maggio risulterebbe già previsto, pur con tempi tecnici legati alla necessità di individuare le coperture finanziarie.
Il Governo, secondo quanto riferito, avrebbe bisogno di calcolare con precisione gli introiti aggiuntivi derivanti dall’Iva sui carburanti, così da costruire un quadro finanziario sostenibile per eventuali interventi ulteriori. Su questo punto, Unatras chiede una convocazione rapida, ritenendo necessario conoscere nel dettaglio le misure allo studio e contribuire alla definizione di strumenti realmente efficaci.
Resta confermato il fermo nazionale di fine maggio
In assenza di risposte considerate adeguate, resta confermato il fermo nazionale dei servizi dal 25 al 29 maggio. La mobilitazione, già annunciata dalle sigle dell’autotrasporto, viene mantenuta come forma di pressione in una fase ritenuta delicata per la sopravvivenza di molte imprese.
Le associazioni chiedono provvedimenti capaci di compensare le perdite subite dagli operatori, colpiti dall’aumento dei costi energetici e da una situazione che rende più difficile garantire continuità ai servizi. Il giudizio sulla proroga resta quindi sospeso: per il settore, il taglio temporaneo delle accise rappresenta un intervento utile, ma non sufficiente senza un pacchetto dedicato all’autotrasporto, costruito su risorse certe, tempi rapidi e criteri coerenti con l’impatto reale del caro carburanti sulle aziende.
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