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Verona, TARI: più tempo per chiedere le riduzioni

08/07/2026

Verona, TARI: più tempo per chiedere le riduzioni

Le attività economiche di Verona avranno più tempo per presentare le domande di riduzione della TARI. La Giunta comunale ha approvato le modifiche all’articolo 21 del Regolamento per la disciplina della tassa rifiuti, introducendo nuovi termini per le utenze non domestiche e per le agevolazioni legate ai cantieri di lunga durata, compreso quello della filovia.

Domande per la parte variabile entro il 30 giugno

La modifica principale riguarda il termine per chiedere la riduzione della parte variabile della tassa rifiuti, riconosciuta alle attività che dimostrano di aver avviato al riciclo una quota della propria produzione di rifiuti. La scadenza, finora fissata al 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento, viene spostata al 30 giugno.

Resta invece invariato il termine del 30 aprile per integrare la documentazione necessaria. Il Comune ha ritenuto il precedente calendario penalizzante per le imprese che, per ragioni organizzative o amministrative, non riescono ad avere entro gennaio tutti i formulari richiesti per attestare la percentuale di raccolta differenziata effettuata.

Le nuove disposizioni avranno efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2026. La scelta punta a evitare che un ritardo nella presentazione della domanda faccia perdere alle aziende un beneficio tributario collegato a comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti.

Bertucco: “Più tempo per ottenere i benefici”

L’assessore ai Tributi, Michele Bertucco, ha spiegato che le modifiche consentono alle aziende che riducono la produzione di rifiuti e aumentano la raccolta differenziata di avere tempi più ampi per presentare le dichiarazioni e accedere alle agevolazioni previste.

Secondo l’Amministrazione, l’intervento risponde alle richieste arrivate dal mondo produttivo e commerciale. L’obiettivo è incentivare le utenze non domestiche a migliorare la gestione dei rifiuti, garantendo però un margine temporale più realistico per completare gli adempimenti.

L’assessora al Commercio e alle Attività produttive, Alessia Rotta, ha collegato la misura anche alla necessità di alleviare i disagi subiti dalle attività economiche, in particolare da quelle che operano in contesti resi più complessi da lavori pubblici e cantieri.

Cantieri di lunga durata, richiesta entro il 31 dicembre

La seconda modifica riguarda la riduzione dell’80% della quota variabile della TARI per attività commerciali e artigianali situate in zone rese difficilmente accessibili da cantieri per opere pubbliche di durata superiore ai sei mesi. Tra questi rientra anche il cantiere della filovia.

Per questa agevolazione, il termine per presentare la richiesta slitta dal 31 luglio al 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate le condizioni per ottenere il beneficio. La proroga consente alle imprese di raccogliere con più tempo la documentazione necessaria, compresa la dichiarazione dei redditi riferita all’anno precedente.

Le modifiche al regolamento non comportano aumenti di spesa e non incidono sugli equilibri di bilancio. Il provvedimento è stato approvato con parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti e passerà ora nel percorso amministrativo previsto per l’applicazione delle nuove disposizioni.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.