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Verona, ruba un cellulare sul treno: arrestato a Porta Nuova

26/05/2026

Verona, ruba un cellulare sul treno: arrestato a Porta Nuova

Un uomo di 27 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nella stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova dopo il furto di uno smartphone ai danni di una giovane passeggera. L’intervento degli agenti del Settore Operativo Polizia Ferroviaria è scattato subito dopo la segnalazione della vittima, che ha riferito di essere stata derubata mentre si trovava a bordo di un treno, poco prima di scendere nello scalo veronese.

La segnalazione della vittima e le immagini delle telecamere

La ragazza si è rivolta ai poliziotti presenti in stazione fornendo una descrizione dettagliata del presunto autore del furto. Secondo quanto riferito, il giovane indicato dalla vittima si sarebbe impossessato del telefono cellulare durante il viaggio o nelle fasi immediatamente precedenti la discesa dal convoglio, approfittando del movimento dei passeggeri.

Gli agenti hanno avviato rapidamente gli accertamenti, utilizzando anche le immagini del circuito di videosorveglianza della stazione. La descrizione fornita dalla giovane, unita alla visione dei filmati, ha permesso di individuare in breve tempo il presunto responsabile, che nel frattempo era già salito su un altro treno in procinto di partire.

Il ventisettenne avrebbe tentato di sottrarsi al controllo, cercando di sfuggire alla vista degli operatori. I poliziotti lo hanno però raggiunto e bloccato prima che il convoglio potesse lasciare la stazione, accompagnandolo poi negli uffici del Settore Operativo Polizia Ferroviaria per gli accertamenti di rito.

Il telefono nascosto e la convalida dell’arresto

Negli uffici della Polfer, la vittima ha riconosciuto l’uomo come la persona che aveva indicato subito dopo il furto. La successiva perquisizione ha consentito agli agenti di recuperare lo smartphone, di ingente valore, nascosto nella biancheria intima del ventisettenne.

Il telefono è stato quindi ritrovato a poca distanza temporale dal furto, grazie alla tempestività della segnalazione e alla rapidità dell’intervento in stazione. L’uomo, di origine maghrebina e già noto per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dalla Polizia di Stato.

Il giudice ha convalidato l’arresto. Resta fermo, come previsto dalla legge, il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità penale dell’arrestato dovrà essere accertata nel corso del giudizio e potrà considerarsi definitiva soltanto con una sentenza irrevocabile.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to