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Verona, ad Avesa il nuovo ponte per riaprire la viabilità: investimento da 1,3 milioni di euro

10/07/2026

Verona, ad Avesa il nuovo ponte per riaprire la viabilità: investimento da 1,3 milioni di euro

Il Comune di Verona presenta il progetto del nuovo ponte di Avesa, un intervento destinato a ripristinare il collegamento viario interrotto dopo la chiusura del guado e a migliorare la mobilità del quartiere. Il progetto è stato illustrato alla cittadinanza il 30 giugno 2026 durante due assemblee pubbliche organizzate nella sala civica di Avesa, in via Indentro 20.

Agli incontri hanno partecipato l’assessore alle Strade Federico Benini, l’ingegnere Nicola Zamperini e la presidente della 2ª Circoscrizione Elisa Dalle Pezze, che hanno presentato caratteristiche tecniche, obiettivi e tempi dell’opera.

Un nuovo collegamento tra Avesa ovest e Avesa est

L’intervento nasce dall’esigenza di ricostruire una connessione viaria fondamentale per il territorio, dopo la chiusura del guado che aveva interrotto il collegamento tra le due parti del quartiere. Il nuovo ponte avrà il compito di creare una vera cerniera tra Avesa ovest e Avesa est, con particolare attenzione alla mobilità di pedoni e ciclisti.

Attualmente, per raggiungere alcune aree del quartiere attraverso percorsi alternativi, pedoni e biciclette possono impiegare fino a 40 minuti. La nuova infrastruttura permetterà quindi di ridurre le distanze e migliorare l’accessibilità complessiva della zona.

Si tratta di un’opera attesa da tempo: il ponte non è infatti transitabile da circa cinque anni, dopo gli interventi realizzati dal Genio Civile con la costruzione di muri di contenimento lungo il progno per garantire la sicurezza delle aree circostanti.

Le caratteristiche tecniche del progetto

Il progetto prevede la realizzazione di un ponte stradale a senso unico affiancato da una serie di percorsi dedicati alla mobilità sostenibile. La struttura sarà dotata di una pista ciclopedonale larga 2,50 metri e di un marciapiede rialzato di 1,20 metri, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza agli utenti più vulnerabili della strada.

L’intervento comprende anche alcune opere sul corso d’acqua, con una risagomatura dell’alveo del progno e l’abbassamento del fondo. Queste soluzioni sono state pensate per contenere l’impatto visivo dell’infrastruttura e favorire un migliore inserimento dell’opera nel contesto ambientale.

Finanziamento comunale e percorso amministrativo

Il costo complessivo del nuovo ponte ammonta a 1,3 milioni di euro. La maggior parte delle risorse, pari a 1,2 milioni di euro, proviene dall’avanzo di amministrazione del bilancio comunale 2024, mentre i restanti 100 mila euro sono coperti attraverso fondi vincolati.

L’opera è inserita nella programmazione triennale delle opere pubbliche 2025-2027 e ha già ottenuto i pareri favorevoli necessari nell’ambito della conferenza dei servizi.

Contestualmente all’approvazione del progetto, la Giunta comunale ha adottato anche la variante urbanistica necessaria per consentire la realizzazione dell’intervento. Il provvedimento permetterà inoltre di avviare le procedure espropriative relative alle aree interessate dai lavori.

Mobilità, sicurezza e attenzione al territorio

Il nuovo ponte di Avesa rientra nella strategia del Comune di Verona per migliorare la rete della mobilità locale, integrando viabilità stradale, percorsi ciclopedonali e tutela del contesto ambientale.

L’obiettivo dell’Amministrazione è restituire al quartiere un collegamento stabile e sicuro, riducendo i disagi causati dall’interruzione del precedente attraversamento e offrendo ai residenti una soluzione più funzionale per gli spostamenti quotidiani.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.