Verona, portafoglio rubato in clinica veterinaria: arrestata
07/05/2026
Una donna di 49 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato di Verona dopo il furto del portafoglio di una veterinaria all’interno di una clinica di Borgo Roma, dove si trovava con il proprio animale domestico per una visita.
Il furto durante la visita nella struttura veterinaria
L’intervento delle Volanti è scattato nella tarda mattinata di ieri, dopo la segnalazione arrivata da una clinica veterinaria cittadina. Secondo la ricostruzione degli agenti, la donna avrebbe approfittato di un momento di assenza della professionista per impossessarsi del portafoglio lasciato nell’ambulatorio, al cui interno erano custoditi documenti personali, una carta di pagamento e oltre 300 euro in contanti.
Al loro arrivo, i poliziotti hanno raccolto la denuncia della vittima e avviato subito gli accertamenti. La veterinaria ha riferito di avere ritrovato poco prima il portafoglio in un cestino collocato nei pressi dell’ingresso dello studio, ma senza il denaro e senza la carta di pagamento che si trovavano all’interno. Un elemento che ha indirizzato le verifiche verso le persone presenti nella struttura al momento del furto.
Le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza esterno alla clinica hanno fornito un riscontro ritenuto significativo dagli investigatori. Nei filmati, infatti, la quarantanovenne sarebbe stata ripresa mentre, dopo essere uscita dall’ambulatorio, si avvicinava al cestino dove il portafoglio era stato recuperato, per poi fare ritorno poco dopo all’interno della struttura.
Il denaro nascosto vicino al trasportino dell’animale
Durante il controllo successivo, gli agenti hanno notato la donna mentre si muoveva con fare sospetto accanto al trasportino utilizzato per il proprio animale domestico. Il comportamento ha spinto i poliziotti ad approfondire l’ispezione, fino al rinvenimento di 320 euro in contanti, somma corrispondente a quella che la veterinaria aveva dichiarato di custodire nel portafoglio sottratto.
Il denaro è stato immediatamente restituito alla legittima proprietaria. Al termine degli accertamenti, la quarantanovenne è stata arrestata con l’accusa di furto. La donna è comparsa questa mattina davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto e, all’esito del rito direttissimo, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma una volta alla settimana.
La vicenda si è chiusa con il recupero della somma sottratta e con il deferimento della donna all’autorità giudiziaria. Resta fermo, come previsto dall’ordinamento, che la responsabilità penale potrà essere considerata definitivamente accertata soltanto in caso di sentenza irrevocabile.
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