Verona, falso incaricato del censimento chiama un'anziana: allerta truffe
08/10/2026
Una telefonata sospetta ricevuta da una donna anziana ha spinto il Comune di Verona a diffondere un avviso ai cittadini sui possibili tentativi di truffa legati al Censimento Permanente della Popolazione 2026. A contattare la signora è stato un uomo che si è presentato come incaricato della rilevazione statistica. Dagli accertamenti è però emerso che la donna non figura tra le famiglie selezionate per il censimento e non aveva ricevuto comunicazioni ufficiali dall'ISTAT o dall'Ufficio Comunale di Censimento. L'amministrazione invita quindi i residenti a verificare l'identità di chiunque dichiari di operare per conto dell'istituto di statistica, soprattutto quando vengono richiesti incontri a domicilio o informazioni personali.
Telefonata sospetta a Verona, la segnalazione di un'anziana
L'episodio è stato segnalato al Comune di Verona, che ha richiamato l'attenzione sulle procedure ufficiali previste per il censimento della popolazione.
La cittadina è stata raggiunta telefonicamente da un uomo che sosteneva di essere incaricato delle operazioni di rilevazione. La verifica della sua posizione ha tuttavia evidenziato che la donna non era stata inserita nel campione statistico selezionato per il 2026.
Inoltre, non risultava alcuna lettera nominativa inviata dall'ISTAT né una comunicazione proveniente dall'Ufficio Comunale di Censimento, elementi che hanno reso il contatto incompatibile con le procedure ufficiali.
Il Comune ha quindi diffuso un avvertimento rivolto all'intera popolazione, precisando che nessun rilevatore autorizzato può contattare persone o nuclei familiari estranei al campione individuato per la rilevazione.
La segnalazione riguarda al momento una telefonata sospetta: nella comunicazione comunale non vengono riferite sottrazioni di denaro o altre conseguenze economiche per la cittadina coinvolta.
Censimento ISTAT 2026, come vengono contattate le famiglie
L'amministrazione ha ricordato che il Censimento Permanente della Popolazione segue procedure precise, stabilite dall'ISTAT, per garantire l'identificazione degli operatori e la regolarità delle rilevazioni.
Le famiglie selezionate ricevono innanzitutto una lettera nominativa dell'ISTAT, firmata dal presidente dell'Istituto e contenente credenziali personali per partecipare alla compilazione del questionario.
È inoltre prevista la possibilità di ricevere comunicazioni attraverso l'app IO, utilizzata dalle pubbliche amministrazioni per trasmettere informazioni e avvisi ai cittadini.
Eventuali contatti telefonici o di persona da parte dei rilevatori comunali e degli operatori del back office potranno avvenire soltanto secondo le tempistiche comunicate dall'amministrazione.
Per Verona, il Comune indica il 12 novembre 2026 come data di avvio dei contatti diretti previsti nella fase successiva della rilevazione.
I cittadini che non hanno ricevuto comunicazioni ufficiali e non risultano tra le famiglie coinvolte devono quindi prestare particolare attenzione a telefonate inattese da parte di persone che dichiarano di agire per conto del censimento.
Visite a domicilio dal 12 novembre al 23 dicembre
Un elemento utile per riconoscere gli operatori autorizzati riguarda il calendario delle visite domiciliari.
Secondo le indicazioni diffuse dal Comune di Verona, i rilevatori potranno recarsi nelle abitazioni dal 12 novembre al 23 dicembre 2026, esclusivamente nell'ambito delle attività di censimento previste.
Il personale incaricato deve essere munito di un tesserino ISTAT con fotografia e, qualora venga richiesto, deve mostrare anche un documento d'identità valido.
La presenza di un tesserino, tuttavia, non impedisce ai cittadini di effettuare ulteriori verifiche contattando direttamente gli uffici comunali attraverso i recapiti istituzionali.
Il Comune raccomanda di non consentire l'ingresso nell'abitazione a persone sconosciute quando permangono dubbi sull'identità o sull'effettivo incarico dichiarato.
Niente denaro, PIN o dati bancari: le regole per evitare le truffe
La partecipazione al Censimento Permanente è gratuita. Non sono previsti compensi da versare agli operatori per la compilazione del questionario o per ricevere assistenza.
Nessun incaricato ISTAT è autorizzato a chiedere denaro a domicilio per svolgere le attività di rilevazione.
Il Comune ricorda inoltre che gli operatori non richiedono dati bancari, codici PIN, password o informazioni finanziarie personali come stipendi e redditi.
Richieste di questo tipo, avanzate nel corso di telefonate o visite a domicilio da persone che si presentano come rilevatori, devono essere considerate segnali di possibile raggiro.
In caso di sospetti, i cittadini sono invitati a interrompere il contatto, evitare di comunicare informazioni riservate e rivolgersi ai canali ufficiali per verificare la situazione.
Se si ritiene di essere di fronte a un tentativo di truffa, è possibile contattare il Numero Unico di Emergenza 112.
Ufficio Censimento Verona, numeri di telefono e contatti ufficiali
Per ottenere chiarimenti sulle modalità di partecipazione al censimento o verificare l'autenticità di un contatto, i residenti possono rivolgersi direttamente all'Ufficio Comunale di Censimento di Verona.
Gli uffici sono raggiungibili ai numeri 045 8077871, 045 8077219 e 045 8077621.
È disponibile anche l'indirizzo di posta elettronica [email protected]. Chi invia una richiesta tramite email è invitato a indicare un recapito telefonico per consentire agli operatori comunali di richiamare l'interessato.
Per informazioni sulle rilevazioni statistiche è inoltre attivo il Numero Unico ISTAT 1510, al quale è possibile rivolgersi in caso di dubbi sulle procedure e sull'identificazione degli incaricati.
L'amministrazione comunale precisa infine che il censimento è un'attività ufficiale prevista dal Programma Statistico Nazionale e comporta l'obbligo di risposta per le famiglie selezionate.
La segnalazione della telefonata sospetta ha portato il Comune a ribadire le modalità corrette di identificazione dei rilevatori e a invitare i cittadini, con particolare attenzione alle persone anziane, a utilizzare esclusivamente i contatti istituzionali per qualsiasi verifica.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to