Verona, contributi fino a 2.400 euro per affitti under 35
01/07/2026
Il Comune di Verona introduce il bando “Verona Abita Giovane”, una misura sperimentale pensata per aiutare i giovani under 35 a trovare casa, lasciare l’abitazione della famiglia di origine o cambiare alloggio. Il contributo sostiene chi ha sottoscritto, o sta per sottoscrivere, un contratto di locazione a canone concordato con decorrenza successiva al 1° gennaio 2026.
Aiuti mensili da 150 a 200 euro
Il bando prevede un sostegno economico modulato in base all’ISEE del nucleo familiare. Gli importi variano da 150 a 200 euro al mese, fino a un massimo di 2.400 euro. Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 80.000 euro e saranno assegnate fino a esaurimento della dotazione disponibile.
La misura mira a favorire l’autonomia abitativa dei giovani residenti a Verona e, nello stesso tempo, a incentivare i proprietari a stipulare contratti a canone concordato. Questo tipo di contratto, definito sulla base degli Accordi territoriali tra organizzazioni della proprietà immobiliare e degli inquilini, viene considerato uno strumento utile per contenere i prezzi del mercato locativo cittadino.
Il progetto è realizzato in coordinamento con l’Agenzia Sociale per l’Abitare dell’ATS Ven_26 – Verona, costituita nell’ambito del progetto regionale “Alleanze territoriali per la Famiglia”. Per la città si tratta di una misura nuova, costruita per rispondere alle difficoltà di accesso alla casa da parte delle fasce giovani della popolazione.
Domande fino al 15 novembre 2026
Le domande potranno essere presentate fino al 15 novembre 2026. Poiché i contributi saranno erogati fino all’esaurimento dei fondi, l’ordine cronologico di arrivo delle richieste avrà un peso nella formazione della graduatoria. Solo in caso di parità nell’ordine di registrazione verrà data priorità alle domande con valore ISEE più basso.
La soglia ISEE prevista per accedere al bando è pari a 40.000 euro. Il contributo è riservato esclusivamente a persone già residenti nel Comune di Verona e riguarda nuclei che intendono avviare o consolidare un percorso di indipendenza abitativa.
I requisiti per accedere al contributo
Per presentare domanda è necessario non aver compiuto 36 anni alla data di richiesta. Inoltre l’età media del nucleo familiare non deve superare i 35 anni, con esclusione dei figli minorenni dal calcolo. Il richiedente deve essere iscritto all’Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di Verona e risultare residente in un’abitazione diversa da quella per cui viene chiesto il contributo.
È richiesto anche un contratto di locazione a canone concordato, registrato presso l’Agenzia delle Entrate, oppure la disponibilità a sottoscriverlo. Il richiedente deve avere un rapporto di lavoro attivo, subordinato, autonomo o parasubordinato, e non deve avere rapporti di parentela fino al terzo grado con il proprietario dell’alloggio.
Non può accedere al contributo chi possiede diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un altro immobile fruibile e adeguato alle esigenze del nucleo familiare nel territorio del Comune o della Provincia di Verona, salvo situazioni particolari come separazione, inagibilità o pignoramento.
Il Comune invita gli interessati a consultare la pagina dedicata sul sito istituzionale per scaricare il bando, verificare tutti i requisiti e accedere alla domanda online.
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