Sguardi oltre le mura 2026 a Verona: sei film al Kappadue
21/05/2026
Dal 26 al 28 maggio il Cinema Kappadue di Verona ospiterà la terza edizione di Sguardi oltre le mura - Giornate di Cinema della Città di Verona, rassegna curata dal Circolo del Cinema con il contributo del Comune di Verona e dell’Assessorato alla Cultura. L’ingresso sarà libero per tutte le proiezioni, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite, mentre i film saranno presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano. La proposta 2026 punta sulla varietà degli sguardi autoriali, attraversando cinema di finzione, documentario, generi contemporanei e nuove sperimentazioni visive, compreso l’utilizzo artistico dell’intelligenza artificiale.
Tre giornate dedicate alle nuove cinematografie internazionali
La rassegna, inaugurata nel 2024, nasce dalla collaborazione tra il Comune e il Circolo del Cinema, associazione fondata a Verona nel 1947 e da quasi ottant’anni impegnata nella diffusione della cultura cinematografica. L’assessora alla Cultura Marta Ugolini ha richiamato il senso del progetto: portare in città opere provenienti dai grandi festival internazionali, aprendo il pubblico a cinematografie, voci e forme narrative meno frequentate dalla distribuzione ordinaria.
Il programma 2026 comprende sei titoli provenienti da Belgio, Stati Uniti, Lituania, Kenya, Giappone e Francia, proposti in anteprima regionale e, in alcuni casi, nazionale. Le proiezioni si terranno ogni giorno alle 18.30 e alle 21, con un percorso che affronta temi legati alla diversità, all’accoglienza, ai legami familiari, al rapporto con la comunità, alle questioni ecologiche e alle trasformazioni sociali osservate attraverso linguaggi molto diversi tra loro.
Per Alessandro Faccioli, presidente del Circolo del Cinema, Sguardi oltre le mura raccoglie anche l’eredità culturale della Settimana Cinematografica Internazionale, esperienza storica dell’associazione, con l’obiettivo di sostenere giovani autori e autrici esordienti e, allo stesso tempo, riscoprire percorsi artistici di rilievo. La rassegna diventa così uno spazio cittadino in cui il cinema d’autore incontra la curiosità del pubblico e il tessuto culturale veronese.
Il programma: da Good Boy a Vapore, tra horror, migrazioni e IA
Martedì 26 maggio, alle 18.30, il programma si aprirà con Good Boy di Ben Leonberg, horror statunitense del 2025 premiato in festival di genere come South by Southwest Film & TV Festival e Sitges Film Festival. Il film costruisce la tensione attraverso lo sguardo del cane Indy, unico a percepire presenze oscure nella casa rurale in cui il protagonista Todd cerca sollievo dalla malattia. Alle 21 seguirà Clara di Marta Bergman, opera belga ispirata a un fatto di cronaca avvenuto nel 2018 durante un inseguimento della polizia a un furgone sospettato di trasportare migranti.
Mercoledì 27 maggio, alle 18.30, sarà proiettato Toxic di Saule Bliuvaite, film lituano vincitore del Pardo d’Oro al Locarno Film Festival, tratto da esperienze autobiografiche della regista e centrato su due adolescenti in cerca di riscatto attraverso il mondo ambiguo delle scuole per modelle. Alle 21 arriverà Memory of Princess Mumbi di Damien Hauser, produzione tra Kenya e Svizzera ambientata in un futuro distopico, presentata alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia, con una narrazione che intreccia immaginario postbellico e immagini generate artificialmente.
Giovedì 28 maggio, alle 18.30, sarà la volta di The Whispering Star di Sion Sono, viaggio giapponese in un futuro silenzioso abitato in larga parte da robot, dove piccoli oggetti consegnati agli esseri umani dispersi nella galassia diventano frammenti di memoria. Alle 21 chiuderà la rassegna Vapore di Anush Hamzehian e Vittorio Mortarotti, con i registi ospiti in sala. Il documentario, presentato al Bergamo Film Meeting 2026, esplora il fenomeno degli jōhatsu, persone che in Giappone scelgono di sparire e ricostruire altrove la propria identità.
Con questa terza edizione, Sguardi oltre le mura conferma il ruolo del Circolo del Cinema come presidio culturale cittadino, sostenuto da una storia fatta di rassegne, archivi, biblioteca specializzata e attività dedicate alla settima arte. L’appuntamento al Kappadue propone a Verona tre serate di cinema internazionale gratuito, pensate per un pubblico curioso, disposto a confrontarsi con opere capaci di allargare confini narrativi, geografici e visivi.
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