Caricamento...

Verona 365 Logo Verona 365

Verona, rintracciato un 24enne destinatario di custodia cautelare in carcere

09/02/2026

Verona, rintracciato un 24enne destinatario di custodia cautelare in carcere

Nel quadro dei consueti servizi di controllo del territorio, la Polizia di Stato di Verona ha rintracciato un giovane di 24 anni destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale scaligero lo scorso 5 febbraio. L’intervento si è concluso con il trasferimento dell’uomo presso la Casa circondariale di Montorio, dove è stato accompagnato al termine delle verifiche di rito.

L’episodio si inserisce nell’attività quotidiana delle Volanti, impegnate nel presidio delle aree più frequentate della città, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione e alle zone commerciali.

Il controllo nei pressi di Adigeo e l’identificazione

Il fermo è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 15:20, nei pressi del centro commerciale Adigeo. Gli agenti delle Volanti hanno intercettato il giovane durante un’attività ordinaria di pattugliamento e controllo. Nel corso delle procedure di identificazione, è emerso rapidamente che l’uomo risultava destinatario di un provvedimento restrittivo più severo rispetto a quello precedentemente disposto.

Si tratta di un cittadino marocchino di 24 anni, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per reati di varia natura. La sua posizione, verificata tramite i controlli in banca dati, ha confermato la presenza di un provvedimento giudiziario immediatamente esecutivo.

Dalla violazione del divieto di dimora al carcere

Secondo quanto accertato, sul giovane pendeva un’ordinanza di sostituzione della precedente misura cautelare: in un primo momento, infatti, il Tribunale di Verona aveva disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nell’intera provincia. Una misura che, tuttavia, sarebbe stata violata più volte, rendendo necessario un intervento più incisivo.

Proprio a seguito delle ripetute inosservanze, l’autorità giudiziaria ha deciso di sostituire il provvedimento con la custodia cautelare in carcere, ritenuta più adeguata per garantire il rispetto delle disposizioni e prevenire ulteriori comportamenti in contrasto con la legge.

Una volta completati gli accertamenti e formalizzate le procedure previste, il ventiquattrenne è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Montorio, dove è stato preso in carico dal personale penitenziario.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to