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Verona rafforza i controlli sui rifiuti: nuove regole e sanzioni più severe da aprile

27/03/2026

Verona rafforza i controlli sui rifiuti: nuove regole e sanzioni più severe da aprile

Il Comune di Verona rafforza le attività di controllo sul corretto conferimento dei rifiuti recependo a livello locale le più recenti disposizioni normative nazionali. A partire da aprile entreranno a pieno regime nuove modalità operative che prevedono verifiche più serrate, sanzioni più severe e un utilizzo esteso dei sistemi di videosorveglianza, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei rifiuti e migliorare il decoro urbano.

Controlli più intensi e nuove figure operative

Le nuove misure si inseriscono nel quadro normativo definito dal cosiddetto “Decreto Terra dei Fuochi” e dalla legge 14 del 2026, che introducono strumenti più incisivi per contrastare comportamenti scorretti. A Verona, il rafforzamento dei controlli sarà affidato anche ai nuovi ispettori ambientali di AMIA, che opereranno in sinergia con la Polizia Locale.

Queste figure avranno un ruolo sia informativo sia operativo: da un lato supporteranno cittadini e attività economiche nella corretta gestione dei rifiuti, dall’altro potranno intervenire direttamente nei casi di violazione, con poteri assimilabili a quelli di pubblici ufficiali. L’obiettivo è garantire un sistema più efficace, in grado di coniugare prevenzione e sanzione.

Parallelamente, prosegue l’attività di monitoraggio del territorio attraverso le telecamere già presenti in città, che consentono di rilevare comportamenti illeciti anche in assenza di un controllo diretto sul posto.

Sanzioni elevate e responsabilità anche penali

Le nuove disposizioni prevedono un sistema sanzionatorio particolarmente severo. L’abbandono di rifiuti non è più considerato soltanto una violazione amministrativa, ma può configurarsi come reato. Per i privati cittadini sono previste ammende che possono arrivare fino a 18.000 euro, mentre per le attività economiche le conseguenze possono includere anche l’arresto.

Restano inoltre sanzioni amministrative per comportamenti diffusi: lasciare rifiuti accanto ai cassonetti comporta multe fino a 3.000 euro, mentre l’abbandono di piccoli oggetti come mozziconi o scontrini può costare fino a 320 euro. Nei casi più gravi, come l’abbandono di rifiuti pericolosi, sono previste pene detentive più pesanti.

Un elemento centrale del nuovo sistema è rappresentato dalla possibilità di accertare le violazioni attraverso la videosorveglianza, anche senza contestazione immediata. Le sanzioni possono essere notificate successivamente sulla base delle immagini registrate, rendendo più efficace l’azione di controllo.

Il Comune richiama cittadini e imprese a comportamenti responsabili, sottolineando l’importanza di rispettare le modalità di conferimento, utilizzare correttamente i contenitori e attenersi agli orari stabiliti. Il rispetto delle regole rappresenta una condizione essenziale per garantire il decoro urbano e la qualità della vita collettiva.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.