Verona entra nel Museo Diffuso del Risorgimento: via libera in Consiglio e nuove risorse in bilancio
27/02/2026
Il Consiglio comunale di Verona ha dato il via libera all’adesione della città al Museo Diffuso del Risorgimento (MUDRI), inserendo ufficialmente il capoluogo scaligero in una rete interregionale dedicata alla valorizzazione dei luoghi, delle tracce materiali e delle memorie del processo risorgimentale. La seduta si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo di Alfredo Troisi, figura ricordata per il contributo dato alla promozione di iniziative capaci di generare indotto e attrattività turistica, in particolare nel periodo invernale.
La delibera di adesione al Mudri è stata presentata come un passaggio non solo amministrativo, ma culturale e identitario: un modo per mettere a sistema un patrimonio spesso percepito come “sottotraccia”, ma ancora leggibile nelle architetture, nella toponomastica e nei grandi complessi militari riconvertiti della città.
Mudri: una rete culturale che trasforma il territorio in museo
L’assessora alla Cultura e Turismo Marta Ugolini ha sottolineato il valore della scelta, ricordando il ruolo strategico di Verona nel Risorgimento: perno del Quadrilatero con Peschiera, Mantova e Legnago, città-caserma in epoca austriaca e caposaldo dell’Impero fino alla Terza guerra d’indipendenza. Una storia che ha lasciato segni evidenti: cinta muraria, bastioni, forti esterni, oltre a luoghi come l’Arsenale e la Provianda di Santa Marta, oggi restituiti a funzioni civili, e a monumenti simbolici che continuano a parlare alla città contemporanea.
Il modello del museo diffuso, ha evidenziato Ugolini, non concentra tutto in un unico edificio: è il territorio stesso a diventare spazio espositivo, con percorsi narrativi, pannelli, strumenti digitali e attività didattiche. La convenzione prevede l’ingresso in una rete coordinata dalla Provincia di Mantova, che coinvolge oltre 60 soggetti tra enti locali, associazioni e istituti di ricerca, con l’obiettivo di costruire itinerari tematici, promuovere turismo culturale e intercettare bandi, anche europei.
Bilancio e investimenti: 4,5 milioni per il personale e fondi per cultura, sport e innovazione
Nella stessa seduta il Consiglio ha approvato anche una variazione di bilancio illustrata dall’assessore Michele Bertucco, con un capitolo centrale da 4,5 milioni di euro destinato agli aumenti contrattuali del personale e agli arretrati legati al nuovo contratto nazionale degli enti locali. Accanto a questo intervento, sono state previste risorse per iniziative culturali estive, progetti di imprenditorialità giovanile e attività connesse al PNRR in ambito informatico, oltre a finanziamenti per Europe Direct Verona e per un Centro dedicato alla giustizia riparativa.
Sul fronte sportivo, spicca il finanziamento da 800 mila euro per la riqualificazione della piastra di Madonna del Dossobuono, con campi, area parkour, spazi aggregativi e interventi sull’area verde e sull’illuminazione. In ambito urbanistico, inoltre, il Consiglio ha approvato un piano attuativo in Borgo Milano tra corso Milano, via Gobetti e via Fiumi, con opere di urbanizzazione e verde pubblico.
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