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Verona, droga nascosta nello zaino: arrestato un uomo durante un controllo della Polizia

24/03/2026

Verona, droga nascosta nello zaino: arrestato un uomo durante un controllo della Polizia

Un controllo di routine, uno di quelli che scandiscono l’attività quotidiana delle pattuglie sul territorio, ha portato nel pomeriggio di ieri all’arresto di un uomo di 39 anni a Verona, trovato in possesso di sostanze stupefacenti pronte per la distribuzione. L’intervento si è sviluppato all’interno di un esercizio commerciale nel quartiere Borgo Venezia, dove gli agenti delle Volanti hanno deciso di effettuare una verifica su alcune persone presenti nel locale, tutte di origine straniera.

Il controllo e il ritrovamento delle sostanze

L’attenzione degli operatori è stata attirata da uno zaino appoggiato all’interno del negozio, rimasto inizialmente senza proprietario dichiarato. Alla richiesta degli agenti, uno degli uomini presenti ha rivendicato l’oggetto, mostrando però un atteggiamento visibilmente agitato, elemento che ha spinto i poliziotti a procedere con un controllo più accurato.

La perquisizione ha permesso di individuare, all’interno dei jeans indossati dall’uomo, un involucro in cellophane contenente marijuana già aperto. L’ispezione dello zaino ha poi rivelato un quantitativo più consistente: nascosti all’interno di un calzino sono stati trovati venti involucri di marijuana, per un peso complessivo di circa 25 grammi, oltre a cinque dosi di cocaina, per un totale inferiore ai 5 grammi. Insieme alla droga, l’uomo aveva con sé anche 220 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori compatibili con un’attività di spaccio.

Secondo intervento nei pressi della stazione ferroviaria

Nella stessa giornata, un’altra operazione ha interessato l’area di piazzale XXV Aprile, zona particolarmente monitorata per la sua vicinanza alla stazione ferroviaria. Qui gli agenti hanno rintracciato un cittadino marocchino di 21 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Verona.

Il provvedimento è stato disposto in sostituzione di una precedente misura che vietava al giovane di dimorare nella provincia. A seguito degli accertamenti, il ventunenne, già conosciuto alle forze dell’ordine per reati contro la pubblica amministrazione, è stato trasferito presso la casa circondariale di Montorio, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Per quanto riguarda il trentanovenne fermato a Borgo Venezia, il giudice ha convalidato l’arresto nella mattinata odierna. Resta fermo il principio secondo cui ogni responsabilità penale viene definita solo al termine del percorso giudiziario, attraverso una sentenza definitiva.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.