Verona celebra i valori olimpici e paralimpici con l’evento “Oltre il Traguardo”
16/03/2026
Una serata dedicata allo sport come esperienza di vita, capace di unire storie personali, impegno e senso di comunità. È il significato dell’evento “Oltre il Traguardo – Storie di atleti, di persone e di comunità”, ospitato venerdì 13 marzo 2026 nella sala Winter Garden dell’Hotel Crowne Plaza di Verona, con la partecipazione di atleti, istituzioni e rappresentanti del mondo associativo.
L’iniziativa, promossa da Confartigianato Imprese Veneto e Confartigianato Imprese Verona, nasce con l’intento di raccontare il valore umano dello sport olimpico e paralimpico attraverso testimonianze dirette. Le storie condivise sul palco hanno restituito al pubblico un’immagine dello sport come percorso fatto di rispetto, inclusione, determinazione e fiducia nelle proprie capacità, principi che trovano una forte sintonia anche nel mondo dell’imprenditoria artigiana.
Le testimonianze degli atleti tra sport e resilienza
Ad aprire l’incontro è stato il presidente di Confartigianato Imprese Verona Devis Zenari, che ha ricordato il legame tra il territorio veronese e i valori legati ai Giochi di Milano Cortina 2026, sottolineando come lo sport rappresenti un terreno di confronto con sé stessi e con le sfide della vita.
Il cuore della serata ha preso forma nel talk condotto dalla giornalista Anna de Roberto insieme ad Alberto Cristani, direttore responsabile di SportdiPiù Magazine. Sul palco sono state raccontate esperienze sportive e personali capaci di lasciare un segno profondo.
Particolarmente intensa la testimonianza di Andrea Lanfri, ex atleta paralimpico della nazionale italiana di atletica leggera, oggi alpinista ed esploratore. Colpito da meningite con sepsi meningococcica, malattia che ha comportato l’amputazione di entrambe le gambe e di alcune dita delle mani, Lanfri ha trasformato quella prova in un nuovo punto di partenza. Nella sua carriera ha stabilito tre record italiani nei 100 metri piani e conquistato medaglie internazionali; nel 2022 ha raggiunto un traguardo storico diventando il primo atleta con pluriamputazioni a salire sulla vetta dell’Everest.
Accanto a lui Luca Montanari, guida alpina, vicedirettore tecnico della nazionale italiana di paraclimbing e mental performance coach, protagonista insieme a Lanfri dell’impresa sull’Himalaya.
Tra gli ospiti anche Anna Polinari, velocista azzurra specializzata nei 400 metri, che ha ricordato le tappe principali della propria carriera: dai Giochi del Mediterraneo del 2022 fino alla medaglia d’argento conquistata con la staffetta 4x400 mista agli Europei di Roma nel 2024.
Sport, comunità e inclusione
La serata ha voluto valorizzare anche il rapporto tra sport e territorio. Confartigianato Verona ha reso omaggio a Dino Verzini, ex campione italiano di ciclismo su pista negli anni tra il 1960 e il 1980, che successivamente ha fondato l’azienda di lavorazioni meccaniche di precisione Nuova Tandem.
Uno spazio di confronto è stato poi dedicato alle realtà associative impegnate nella promozione dello sport inclusivo. Sul palco sono intervenuti rappresentanti della Cooperativa Sociale Agespha ONLUS, della ASD Mastini Cangrandi Verona, della Buster Basket ASD e dell’US ACLI Provinciale di Verona, che hanno raccontato il valore dello sport come strumento di integrazione e partecipazione sociale.
A chiudere l’incontro il videomessaggio di Teresa Grandis e Ruggero Vio, fondatori della Onlus Art4sport e genitori della campionessa paralimpica Bebe Vio, impegnata nella promozione dello sport come percorso di crescita per i giovani con disabilità.
L’evento rientra nelle attività del progetto VERTI-GO! – Valori, Educazione, Rock, Territorio, Inclusione, Giochi Olimpici, sostenuto dalla Fondazione Cariverona nell’ambito del bando “Olimpiadi 2026 – Sport, Cultura e Tradizione”, con la Provincia di Verona come ente capofila.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.