Veneto e Occitania rafforzano la cooperazione educativa: firmata la convenzione triennale
12/01/2026
Un accordo che guarda alla scuola come spazio naturale di dialogo europeo e come laboratorio di cittadinanza internazionale.
È stata firmata la convenzione di partenariato tra l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e la Occitania, un’intesa di durata triennale che consolida i rapporti tra il sistema educativo veneto e quello francese, puntando su formazione bilingue, mobilità degli studenti e cooperazione strutturata tra istituzioni scolastiche.
La firma rappresenta il risultato di un percorso di relazioni già avviato negli anni scorsi e ora formalizzato in un quadro stabile, capace di dare continuità a progetti condivisi e di aprire nuove opportunità per scuole, docenti e studenti.
Un’intesa strategica tra scuola e dimensione europea
La convenzione si inserisce in un contesto in cui l’istruzione assume un ruolo centrale nella costruzione di competenze interculturali e professionali. Veneto e Occitania condividono una visione della scuola come luogo di apertura, in cui l’apprendimento delle lingue, la conoscenza dei sistemi educativi stranieri e l’esperienza diretta di mobilità diventano strumenti concreti di crescita.
Tra gli obiettivi principali dell’accordo rientra il rafforzamento del percorso EsaBac, che consente agli studenti di conseguire simultaneamente il diploma italiano e il Baccalauréat francese. Il partenariato mira a sostenere sia le scuole già attive nel percorso sia quelle che intendono avviarlo, favorendo scambi di buone pratiche, formazione dei docenti e allineamento dei curricoli.
Accanto al doppio diploma, l’intesa promuove iniziative di mobilità internazionale a breve e medio termine, con particolare attenzione agli scambi studenteschi e alle esperienze di osservazione e aggiornamento professionale per gli insegnanti.
Collaborazioni tra istituzioni scolastiche e territori
Uno degli elementi qualificanti della convenzione è il sostegno alle collaborazioni dirette tra scuole venete e occitane. Gemellaggi, progetti comuni, attività didattiche condivise e utilizzo di strumenti digitali per il lavoro a distanza sono indicati come leve per rendere strutturale la cooperazione, superando la dimensione episodica degli scambi.
L’accordo riconosce anche il valore dei territori come contesti educativi allargati. Le scuole sono chiamate a dialogare con enti locali, università, istituzioni culturali e realtà produttive, così da integrare l’esperienza scolastica con il tessuto sociale ed economico dei due Paesi. In questo senso, la convenzione favorisce una visione dell’istruzione capace di intrecciare formazione, cultura e orientamento.
Prospettive per studenti e docenti
Per gli studenti, l’intesa apre a percorsi formativi più articolati, in cui la competenza linguistica si accompagna a una reale comprensione dei contesti europei. Per i docenti, rappresenta un’occasione di crescita professionale attraverso il confronto metodologico e l’aggiornamento in ambito internazionale.
La durata triennale consente una programmazione a medio termine, elemento essenziale per dare solidità alle iniziative e valutarne l’impatto. L’accordo tra Veneto e Occitania si configura così come un modello di cooperazione educativa che valorizza la scuola pubblica e ne rafforza il ruolo all’interno dello spazio europeo dell’istruzione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to